Oltre lo stretto

Coronavirus a New York, scavata enorme fossa comune per le vittime (VIDEO)

A New York, mentre il numero dei positivi al coronavirus continua a salire, è stata scavata una fossa comune enorme per le vittime del Covid-19 ma non solo.

Le immagini, che hanno fatto il giro del mondo, sono state scattate da un drone e mostrano gli operai al lavoro nel cimitero di Hart Island, di fronte al Bronx. La fossa, in cui sono state depositate molte bare, ospita chi non si è potuto permettere un funerale o il cui corpo non è stato reclamato da nessuno.

Di regola, in questo cimitero – adibito ad accogliere persone senza parenti o ai margini della società – vengono sepolti 25 feretri alla settimana. Un compito che spetta ai detenuti del carcere di Rikers Island. Questa volta, invece, l’amministrazione cittadina ha dovuto assumere decine di lavoratori a contratto. La stima è che le fosse accolgano venti defunti al giorno, cinque giorni alla settimana.

Leggi anche

Il fumo aumenta il rischio di morte per Coronavirus, lo dice uno studio

Negli scorsi giorno il sindaco di New York Bill de Blasio ha annunciato che non era da escludersi il ricorso a «sepolture temporanee», dato l’alto numero di decessi nella metropoli, e aveva indicato proprio Hart Island. «È il luogo che abbiamo usato storicamente» per questo tipo di situazione, aveva aggiunto de Blasio.

Immagini forti, che arrivano da una città e da uno stato che stanno vivendo un’emergenza spaventosa. Basti pensare che il numero dei contagi nell’intero Stato di New York è più alto di quello della Spagna, che è la seconda nazione al mondo per positività accertate. Ma la conta viene resa più difficile dal fatto che pochi stati registrano l’etnia delle persone colpite dal virus.

Leggi anche

Coronavirus, ora il Partito Democratico propone la ‘Covid Tax’

VIDEO:

Leggi l'articolo completo