Fabrizio Frizzi, il popolare conduttore tv, è morto nella notte all’ospedale Sant’Andrea di Roma a causa di una emorragia cerebrale. L’annuncio è stato dato dalla moglie Carlotta e dal fratello Fabio.

Frizzi era stato male per la prima volta all’improvviso nello scorso mese di ottobre. Un malore lo aveva colpito durante i lavori per il quiz ‘L’Eredità’. Soccorso e portato in ospedale era rimasto lontano dagli schermi tv per alcuni mesi sostituito da Carlo Conti anche nella conduzione del ‘Tale e quale show’.

Frizzi era poi tornato in tv apparentemente guarito da quell’aneurisma che lo aveva colpito e per il pubblico tutto sembrava essere tornato a posto.

Poi la nuova emorragia cerebrale e il nuovo ricovero del quale non si era parlato in tv e, la scorsa notte, la morte che coglie di sorpresa il suo pubblico.

“Con Fabrizio se ne va un pezzo di noi, della nostra storia, del nostro quotidiano” commentano dalla Rai. E Frizzi era ben voluto e rispettato. 60 anni compiuti il 5 febbraio scorso era cresciuti avendo Corrado come modello di presentatore Tv e poco ala colta il suo garbo e il rispetto per il pubblico aveva fatto breccia fino a condurlo all’apice della carriera. nel 2015 era anche stato nominato commendatore dal Presidente napolitano ma di quel titolo non si fregiava praticamente mai”.

“Ero andata a Roma qualche giorno fa per portargli di persona il mio invito di nozze, volevo che lui fosse il mio testimone. Mi disse: se le mie forze me lo consentiranno, oggi sto bene, domani non so”. Lo racconta all’ANSA Valeria Favorito, la veronese di 30 anni alla quale Frizzi donò il midollo osseo nel 2000 mentre stava girando una fiction, salvandole la vita. (ANSA).

“Ho perso un fratello – continua Valeria tra le lacrime – una perso una persona a cui tenevo tantissimo”. La donna racconta di aver saputo che era stato Frizzi il suo donatore sentendoglielo riferire in televisione.
“Dopo l’intervento – aggiunge – ci siamo visti un sacco di volte”.