Le ultime

Guerra in Ucraina, corridoi umanitari a Mariupol e Volnovakha, oltre 200mila persone in fuga

Decimo giorno di guerra in Ucraina. La Russia ha acconsentito a due corridoi umanitari a Mariupol e Volnovakha. Da stamattina, ora 9 locale, è in vigore il cessate il fuoco tempoernaeo per permettere ai civili di spostarsi in sicurezza.

Il sindaco di Mariupol, Vadym Boichenko, ha dichiarato: “Mariupol non è le sue strade e le sue case; è i suoi abitanti”. E ancora: “visto il costante e spietato bombardamento da parte degli occupanti non c’è altra scelta che dare l’opportunità ai residenti di lasciare Mariupol in sicurezza”.

La notizia è stata confermata anche dal consigliere della presidenza ucraina Mihailo Podolyak che su Twitter ha affermato: “A Mariupol e Volnovakha sono stati preparati corridoi umanitari di evacuazione, sono state formate delle file per coloro che saranno evacuati. Le parti hanno interrotto i combattimenti nell’area dei corridoi”.

Leggi anche

Guerra in Ucraina, Russia bombarda villaggio vicino Kiev, 7 morti

L’agenzia di stampa russa TASS, citando il canale TV Ukraine 24, ha reso noto che sono oltre 200mila le persone che saranno evacuate dalla città ucraina di Mariupol e più di 15mila da Volnovakha lungo i corridoi umanitari, stando alla vicepremier ucraina Irina Vereshchuk.

Podolyah, sempre su Twitter, ha affermato: “L’Ucraina non è solo in grado di vincere come dice il segretario di Stato americano Antony Blinken. L’Ucraina sta già vincendo, dimostrando che non esiste ‘l’onnipotente esercito russo’ e che è possibile e necessario combattere la Russia. E che l’economia ucraina resisterà. E che la propaganda russa è morta“.

Leggi anche

Guerra in Ucraina, ‘sequestrato’ in Italia lo yacht di oligarca russo

Infine, dall’inizio della guerra i soldati russi hanno ferito oltre 840 bambini in Ucraina. Lo ha riportato il segretario del Consiglio della Sicurezza nazionale Oleksii Danylov.

 

Leggi l'articolo completo