Il Governo mette a disposizione fondi per oltre 41 milioni a favore delle isole minori da ripartire fino al 2022. La legge di Bilancio prevede il nuovo fondo per finanziare investimenti e sostenere opere di sviluppo infrastrutturale e riqualificazione del territorio. Lo ha reso noto il ministro per gli Affari regionali e le Autonomie, Francesco Boccia, al termine dell’incontro con l’associazione nazionale dei comuni isole minori, insieme a Francesco Del Deo, sindaco di Forio e presidente Ancim, e Gian Piera Usai, segretario generale Ancim.

“Il governo è consapevole delle difficoltà quotidiane dei sindaci e dei cittadini delle isole minori – ha commentato il ministro – , siamo al loro fianco e ci impegniamo a sostenere le iniziative parlamentari in sostegno delle isole minori”.

In particolare, il fondo, inserito in manovra quest’anno avrà una dotazione di 14,5 milioni di euro per l’anno 2020, di 14 milioni di euro per l’anno 2021 e di 13 milioni di euro per l’anno 2022, con l’impegno di rafforzarlo ogni anno di più; è destinato a 57 isole minori, corrispondenti a 39 comuni, di questi 33 integralmente isolani e 6 parzialmente. Le isole minori, le aree interne, le aree di montagna, quelle a rischio spopolamento, non possono essere lasciate indietro; spetta allo Stato farsene carico per offrire a tutti i cittadini, da Nord a Sud, le stesse opportunità.