Individuare un Piano integrato di interventi per il sostegno e lo sviluppo socio-economico delle Isole minori. E’ l’obiettivo di un’apposita giornata di lavoro, organizzata dal governatore Nello Musumeci, che si svolge oggi nella sede della Presidenza della Regione siciliana, a Palazzo d’Orleans.

Alla riunione in Sala Alessi sono stati invitati i sindaci dei Comuni di Ustica, in provincia di Palermo; Lipari, Santa Maria Salina, Malfa e Leni nel Messinese; Pantelleria e Favignana in provincia di Trapani; Lampedusa e Linosa nell’Agrigentino.

Soddisfatto il governatore Musumeci che dichiara: “Un’occasione per stare attorno ad un tavolo una intera giornata e lavorare sulle priorità e sulle criticità delle isole minori e di questi 12mila siciliani che vivono nell’isola dell’isola, con ulteriori disagi e difficoltà soprattutto nei mesi invernali. Allora facciamo un quadro completo e indichiamo delle priorità a media e breve scadenza”.

I problemi nelle isole minori sono tanti, e Musumeci sa bene che altrettanto numerosi sono i fronti sui quali intervenire: “Non soltanto per i trasporti – dice ancora il governatore – ma si deve pensare anche all’approvvigionamento idrico, al problema della rete fognaria, alcune isole non hanno ancora le fognature nel 2019, e poi ci sono i problemi legati alla viabilità e all’accoglienza turistica“.

“Non esiste una stazione marittima – conclude il governatore – alla quale può fare riferimento un turista che scende dal traghetto o dalla nave.
Ci sono una serie di problemi alcuni di assoluta necessità ed urgenza che vanno assolutamente affrontati e risolti.
E’ questo l’obiettivo per il quale attorno ad un comune tavolo, il governo da una parte ed i sindaci con i tecnici comunali dall’altra, oggi affronteremo le priorità sulle quali da domani iniziare a lavorare.
Per la portualità delle isole minori abbiamo già destinato 104 milioni di euro, stiamo realizzando infrastrutture che si attendevano da trenta e quaranta anni”.