Mercoledì 3 settembre, alle 18:05 ora locale, un tragico incidente ha sconvolto il cuore di Lisbona. La storica funicolare Gloria, icona della capitale portoghese e attrazione turistica amata, è deragliata mentre scendeva dal belvedere di São Pedro de Alcântara verso Praça dos Restauradores. Il vagone, uscito dai binari, si è schiantato contro un edificio, causando la morte di 17 persone e il ferimento di 21, di cui tre in condizioni gravi. Tra i feriti, una ricercatrice aquilana, lievemente ferita, accompagnata dal figlio rimasto illeso. L’incidente, definito dal sindaco Carlos Moedas “una tragedia senza precedenti”, ha spinto il governo portoghese a proclamare una giornata di lutto nazionale per oggi, giovedì 4 settembre.
Dinamica dell’incidente
Secondo le prime ricostruzioni dei vigili del fuoco, il deragliamento sarebbe stato causato dalla rottura di un cavo di sicurezza, che ha fatto perdere il controllo al vagone mentre si trovava nel punto più alto del percorso. Un’altra ipotesi avanzata dai tecnici riguarda un possibile guasto al sistema frenante. Il vagone, capace di trasportare fino a 42 persone, si è accartocciato nell’impatto contro un edificio vicino ai binari, nella zona centrale di Calçada da Glória. La seconda vettura, ferma a Praça dos Restauradores, è scivolata di un metro ma è rimasta incastrata senza deragliare. Le immagini diffuse dai media lusitani mostrano la carrozza distrutta, circondata da soccorritori e detriti.
Il bilancio delle vittime
L’ultimo aggiornamento, fornito giovedì mattina dalla direttrice del Servizio di Protezione Civile di Lisbona, Margarida Castro Martins, conferma un bilancio di 17 morti, con due decessi avvenuti in ospedale durante la notte. Tra le vittime figura anche il conducente del mezzo. I feriti sono 21, di cui tre in condizioni gravi, ricoverati principalmente negli ospedali São José e Santa Maria. Tra i feriti lievi, una bambina di tre anni e una donna incinta. Undici stranieri sono stati identificati tra i feriti: oltre all’italiana, ci sono due tedeschi, due spagnoli, una sudcoreana, un capoverdiano, un canadese, una svizzera, un francese, un marocchino e quattro persone di nazionalità ancora ignota.
Un’italiana tra i feriti
Fonti dell’Ambasciata italiana a Lisbona confermano che l’unica italiana coinvolta è una ricercatrice originaria dell’Aquila, ferita lievemente con una frattura al braccio. La donna viaggiava nel vagone posteriore insieme al figlio, rimasto illeso. “Fortunatamente la donna è stata subito soccorsa e si tratta di ferite leggere”, ha dichiarato l’Ambasciata, che rimane in contatto con le autorità portoghesi e l’unità di crisi della Farnesina per monitorare la situazione.
Soccorsi immediati e risposta istituzionale
Sul posto sono intervenuti vigili del fuoco, con 8 mezzi e 34 operatori, insieme a squadre della Protezione Civile e personale sanitario dell’INEM (Istituto Nazionale per le Emergenze Mediche). Le operazioni di soccorso, durate ore, hanno permesso di estrarre i feriti dalle lamiere contorte. Il sindaco di Lisbona, Carlos Moedas, ha descritto l’evento come “un giorno davvero tragico”, ringraziando i soccorritori per la rapidità d’intervento. Il presidente della Repubblica portoghese, Marcelo Rebelo de Sousa, ha espresso “profondo cordoglio” per le vittime, auspicando che le autorità chiariscano rapidamente le cause. Il primo ministro Luis Montenegro ha proclamato il lutto nazionale, mentre il Comune di Lisbona ha deciso tre giorni di lutto cittadino.
Indagini e polemiche sulla manutenzione
La Polícia Judiciária e l’Ufficio per la Prevenzione e le Indagini sugli Incidenti Aerei e Ferroviari hanno avviato un’inchiesta per accertare le cause dell’incidente. João Oliveira, direttore della Polícia Judiciária di Lisbona, ha sottolineato che “non si tratta di una tipica scena del crimine”, ma di uno “scenario eccezionale”. Tuttavia, emergono dubbi sulla sicurezza della funicolare. L’Elevador da Glória, inaugurato nel 1885 e dichiarato monumento nazionale nel 2002, trasporta oltre tre milioni di passeggeri all’anno. Fonti sindacali denunciano carenze nella manutenzione, affidata a un’azienda esterna. L’ultima gara d’appalto per la manutenzione, annullata pochi giorni fa da Carris per offerte troppo costose, alimenta le polemiche. Il presidente di Carris, Pedro Bogas, ha difeso l’azienda, dichiarando: “Abbiamo rispettato tutti i protocolli in maniera scrupolosa”, citando ispezioni regolari e manutenzioni nel 2022 e 2024.
La funicolare Gloria: un simbolo di Lisbona
Progettata dall’ingegnere Raoul Mesnier du Ponsard e inaugurata il 24 ottobre 1885, la funicolare Gloria collega il centro di Lisbona al quartiere collinare del Bairro Alto, trasportando turisti e residenti su una delle sette colline della città. Con una capienza di 45 persone, è una delle principali attrazioni turistiche, con oltre un milione di utenti annuali. Nel 2018, un guasto aveva già causato un deragliamento senza vittime.
Sospensione delle funicolari e impatto sulla città
In seguito alla tragedia, il Comune di Lisbona ha deciso di sospendere il funzionamento di tutte le funicolari della città per controlli approfonditi. La zona dell’incidente, tra Praça dos Restauradores e il Bairro Alto, rimane chiusa, con ripercussioni sul traffico e sul turismo. L’area, cuore pulsante della capitale, è frequentata da migliaia di persone ogni giorno, e l’incidente ha generato panico tra i passanti, molti dei quali sono fuggiti verso l’Avenida da Liberdade.






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