L’anticiclone resta fuori gioco e l’Italia si prepara a vivere una delle settimane meteorologicamente più estreme dell’inverno: prima piogge torrenziali, vento e neve record, poi un brusco ribaltone polare proprio a ridosso di San Valentino. A delineare lo scenario è Lorenzo Tedici, meteorologo de IlMeteo.it, che parla senza mezzi termini di una configurazione capace di collegare Caraibi e Lapponia nel giro di pochi giorni.
Il grande assente: l’anticiclone
Secondo l’analisi meteorologica, la stabilità atmosferica continuerà a mancare. Come spiega Tedici:
“L’Anticiclone è il grande assente e non si farà trovare neppure questa settimana. L’Italia resterà terra di conquista delle perturbazioni atlantiche, intrappolata in una configurazione meteorologica estrema che collegherà idealmente i Caraibi alla Lapponia nel giro di pochi giorni”.
Il “fiume atmosferico” dai Caraibi
Fino a giovedì, l’Italia sarà investita da un flusso di umidità straordinario.
“Questo vero e proprio fiume atmosferico attraverserà l’Atlantico causando prima pesanti alluvioni nella Penisola Iberica (Portogallo e Spagna in primis) per poi scaricare tutta la sua energia sull’Italia”.
Un meccanismo noto agli studiosi ma sempre più frequente e violento.
Piogge torrenziali e neve eccezionale sulle Alpi
Gli effetti saranno doppi e opposti a seconda delle aree.
❄️ Nord-Ovest: neve record
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Valle d’Aosta letteralmente sepolta dalla neve
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Accumuli eccezionali oltre i 1500 metri
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Area del Monte Bianco tra le più colpite
Il fenomeno è legato allo sbarramento orografico delle correnti umide.
?️ Versante tirrenico: pioggia senza tregua
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Piogge abbondanti e persistenti
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Terreni già saturi
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Fino a 200 mm stimati
Le aree più esposte: Campania e Calabria tirreniche.
Vento e mareggiate: attenzione a Sardegna e Sicilia
Da mercoledì, entra in scena anche il vento.
“Eolo alzerà la voce con burrasche violente, colpendo in particolare la Sardegna e la Sicilia, dove il mare diventerà grosso e sono previste mareggiate intense lungo le coste esposte”.
Il ribaltone di San Valentino: arriva il gelo dalla Lapponia
La seconda parte della settimana segnerà un cambio radicale.
“Poi arriverà il ribaltone di San Valentino: se la prima parte della settimana sarà ‘caraibica’ (umida e mite), il weekend ci riserverà un colpo di scena polare”.
Il protagonista sarà il “Ciclone di San Valentino”, alimentato da aria gelida in arrivo dalla Lapponia.
❄️ Crollo termico verticale
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Pioggia che diventa neve subito al Nord
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Domenica 15 (San Faustino): neve anche al Centro-Sud
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Fiocchi fino a bassa quota
Uno scenario suggestivo ma con potenziali problemi alla viabilità.
FAQ
Perché piove così tanto in pochi giorni?
Per l’arrivo di un fiume atmosferico carico di umidità.
Cos’è il Ciclone di San Valentino?
Una depressione alimentata da aria polare in discesa dalla Lapponia.
Nevicherà anche al Sud?
Sì, domenica sono possibili fiocchi fino a bassa quota.
È una situazione normale?
È sempre più frequente negli ultimi anni.
Ci saranno disagi?
Sì, soprattutto per viabilità e zone costiere.






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