“Non ho dormito granché ma oggi riposo assoluto e poi penso alla semifinale. Ho ricevuto tantissimi messaggi ma ho potuto rispondere solo ai familiari. Quando finisce Parigi promesso rispondo a tutti”.

Marco Cecchinato ancora non riesce a credere all’impresa compiuta con la semifinale del Roland Garros conquistata 40 anni dopo Barazzutti ultimo azzurro ad aver raggiunto l’obiettivo.

“È partito tutto da Budapest – racconta il tennista intervenuto al telefono con ‘Non è un paese per giovani’ su Radio 2 – il primo Atp vinto. Da piccolo sognavo di diventare un giocatore professionista ma non ero fortissimo. E ora ringrazio le poche persone che hanno creduto in me. Tutti i sacrifici sono ricompensati e questo è un sogno che si realizza”.

Fila di fans sotto l’albergo? “Sono fidanzato – sorride – a Gaia ho detto stai tranquilla è tutto come prima”.