Nel libro pubblicato nel 2000, The Religion of God, il mistico pakistano Riaz Ahmed Gohar Shahi scriveva: “Una cometa è stata inviata verso la Terra per la distruzione totale. La cometa dovrebbe colpire la Terra nei prossimi 20-25 anni. Quello sarà l’ultimo giorno di questo mondo”.
Oggi, nel 2025, quella finestra temporale sta per chiudersi. E, con essa, torna a circolare una delle profezie apocalittiche più controverse del nostro tempo. Secondo i seguaci del leader spirituale scomparso misteriosamente nel 2001, l’impatto sarebbe imminente. Ma nessuna agenzia spaziale – né la NASA né l’ESA – ha segnalato pericoli reali nel breve periodo.
Chi era Gohar Shahi, il profeta del “giorno finale”
Come raccontato sul Daily Mail, Gohar Shahi era un mistico sufi, nato in Pakistan, che ha fondato movimenti spirituali come l’Anjuman Serfaroshan-e-Islam e la Messiah Foundation International. Le sue idee si basavano su un messaggio universale di “amore divino” che, a suo dire, univa tutte le religioni del mondo. Ma le sue dichiarazioni più controverse arrivarono proprio con la pubblicazione del suo libro nel 2000.
In quelle pagine, l’autoproclamato leader spirituale sosteneva che Dio avrebbe inviato una cometa per colpire la Terra, come punizione per l’allontanamento dell’umanità dalla spiritualità. Per i suoi seguaci, questo impatto segnerà “la fine dell’attuale ordine mondiale”.
Una cometa “invisibile” che colpirà la Terra?
Secondo i membri della Messiah Foundation, la cometa non solo è reale, ma starebbe per colpire la Terra entro la fine del 2025. L’impatto, affermano, provocherà terremoti, tsunami e il collasso della società umana. La causa? L’“immoralità globale”, le guerre, le armi nucleari, l’odio religioso e “l’incapacità degli uomini di riconoscere il vero amore divino”.
Sempre secondo Gohar Shahi, un frammento della cometa avrebbe già colpito Giove due anni prima della pubblicazione del libro. Un riferimento che sembra richiamare l’impatto reale della cometa Shoemaker-Levy 9, avvenuto nel 1994. Ma a parte questo evento, nessuna prova astronomica conferma le affermazioni di Shahi.
Nessuna minaccia reale secondo la scienza
Le agenzie spaziali mondiali smentiscono categoricamente (e ovviamente) qualsiasi rischio imminente. La NASA ha recentemente rimosso anche l’asteroide Apophis dalla lista dei corpi celesti potenzialmente pericolosi. Il più “vicino” oggetto noto in transito nel nostro sistema solare è 3I/ATLAS, ma anche questo si manterrà a oltre 270 milioni di chilometri dalla Terra quando raggiungerà il punto più vicino, il 19 dicembre 2025.
Anche se uno studio recente ha segnalato che Venere potrebbe nascondere alcuni asteroidi alla vista terrestre, non esiste alcuna prova che ci sia una cometa in rotta di collisione con la Terra al momento.
La scomparsa e l’eredità di un leader controverso
Un anno dopo la pubblicazione del libro, nel settembre 2001, Gohar Shahi è scomparso a Londra. Da allora, nessuno lo ha più visto. Per i suoi seguaci, oggi avrebbe 84 anni ed è ancora vivo, “nascosto dal mondo”. Il suo movimento è rimasto attivo, e continua a diffondere il suo messaggio spirituale attraverso pubblicazioni, video e incontri pubblici. Tuttavia, le sue affermazioni hanno sollevato pesanti critiche. Gohar Shahi si è infatti dichiarato l’Imam Mehdi atteso dall’Islam, il ritorno di Gesù Cristo e il Kalki Avatar indù. Queste affermazioni sono state considerate blasfeme dalle autorità religiose ortodosse pakistane. Nel 2000, in Pakistan, i suoi libri sono stati messi al bando e contro di lui sono state avviate accuse di blasfemia. Da allora, ogni sua apparizione pubblica è cessata.
“Perché andare su Giove se la povertà è sulla Terra?”
Nel suo libro, Gohar Shahi criticava duramente la corsa allo spazio e l’investimento di fondi pubblici in missioni lunari e interplanetarie. Scriveva: “Se stanno facendo tutti questi sforzi per la ricerca scientifica, qual è il beneficio per l’umanità anche se hanno raggiunto la Luna e Giove? Hanno forse scoperto una medicina che può sconfiggere la morte?”. Per lui, la vera missione umana doveva essere quella di coltivare l’amore divino e combattere le ingiustizie sulla Terra, non cercare rifugi su altri pianeti.
Lo sapevi che…?
- Ogni anno la NASA monitora più di 25.000 oggetti spaziali potenzialmente pericolosi, ma solo una minima parte presenta un rischio remoto di impatto.
- Le profezie apocalittiche sono frequenti nella storia umana e si intensificano in periodi di crisi o di cambiamenti sociali.
- Il termine “cometa del giudizio” è stato usato fin dall’antichità per descrivere eventi celesti in grado di suscitare paura e speculazioni religiose.
FAQ
- Chi è Gohar Shahi? Un mistico pakistano che ha fondato movimenti spirituali e pubblicato profezie sulla fine del mondo.
- Cosa prevede la sua profezia? L’arrivo di una cometa entro il 2025 che colpirà la Terra, distruggendo il mondo.
- Cosa dicono gli scienziati? Le agenzie spaziali internazionali non hanno rilevato alcun oggetto pericoloso in rotta di collisione con la Terra.
- Quando è scomparso Gohar Shahi? Nel settembre del 2001, a Londra. Da allora non è mai più stato visto in pubblico.
- Cosa credono i suoi seguaci? Che sia ancora vivo, in clandestinità, e che la sua profezia si avvererà entro la fine del 2025.






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