Ieri, sabato 4 aprile, a SkyTg24, il leader della Lega, Matteo Salvini, ha detto: «Non vedo l’ora che la scienza e anche il buon Dio, perché la scienza da sola non basta, sconfiggano questo mostro per tornare a uscire. Ci avviciniamo alla Santa Pasqua e occorre anche la protezione del Cuore Immacolato di Maria».

E ancora: «Non vedo l’ora che la scienza e anche il buon Dio, perché la scienza da sola non basta, sconfiggano questo mostro per tornare a uscire. Ci avviciniamo alla Santa Pasqua e occorre anche la protezione del Cuore Immacolato di Maria». In pratica, l’ex vicepremier vorrebbe la riapertura delle Chiese, seppur in maniera contingentata.

Un proposta che, però, non piace a Giuseppe Sala, il sindaco di Milano: «Mi sono sempre imposto in questo spazio di evitare polemiche e di usare toni moderati e lo faro’ – ha detto su un video condiviso sui social – però a Matteo Salvini devo rivolgere una osservazione e una domanda, visto che chiede la riapertura delle chiese per Pasqua. Io non sono d’accordo perché penso che in questi momenti la propria fede possa e debba essere anche un fatto personale e privato. Ma la domanda è: se tu vuoi fare arrivare davvero ad aprire le chiese, se non è solo un titolo per un giornale, allora devi fare una cosa molto chiara, cioè devi chiedere o alla Lombardia o al Veneto, Regioni che governi, di fare un’ordinanza in questo senso. Altrimenti siamo sempre alla ricerca delle parole e non dei fatti».