Il giorno dopo l’accusa di avere usato un linguaggio sessista nei confronti della modella Francesca Sofia Novello, la fidanzata di Valentino Rossi e una delle personalità femminili che lo affiancherà sul palco dell’Ariston, Amadeus è tornato sull’argomento oggi, conversando con i cronisti dopo l’ascolto in anteprima dei brani.

«Ho già detto che mi dispiace per quello che è accaduto. Sono la persona meno sessista della Terra: sono sposato da 18 anni e innamorato, adoro mia figlia che spero sia fiera di suo padre, e così adoravo mia madre e mia nonna. Può essere che abbia detto una cosa sciocca e me ne assumo la responsabilità». «Se qualcuno vuole farmi passare per quello che non sono non lo accetto», ha aggiunto.

Amadeus è stato ‘difeso’ anche da Stefano Coletta, neo direttore di Raiuno (è entrato in carica lo scorso 14 gennaio, dopo avere diretto Raitre): «Arrivo oggi a Rai1 e credo che al Rai abbia sempre dimostrato in tanti modi e in tanti generi da dare molto spazio alle donne. A Rai3 ho voluto dare centralità al racconto femminile. È perturbante chiedere oggi ad Amadeus se è sessista, perché non lo è».

Poi, commentando una petizione presente su Change.org per sollevare Amadeus dal suo incarico, Coletta ha detto: «Le petizioni nascono su ogni fronte. Ognuno ha il diritto di esprimere il proprio pensiero e nel periodo di Sanremo le petizioni pullulano». rimarcando che «Amadeus è una persona specchiata e per bene».

Il direttore artistico Amadeus, però, ha voluto sottolineare che «se si cerca di scansare a ogni costo le polemiche, alla fine non si riesce a fare nulla. A Sanremo è tutto nell’occhio del ciclone, ma io ho scelto di non farmi condizionare» nella scelta delle canzoni in gara.