Tra gli esclusi del Festival di Sanremo di Amadeus c’è anche la cantante catanese Marcella Bella, che ha partecipato nove volte alla gara canora, la prima nel 1972 con Montagne Verdi, giungendo al settimo posto.

Per l’artista siciliana, 67 anni, come raccontato in un’intervista rilasciata al Corriere della Sera, è stato un dolore «non per me, ma per mio fratello Gianni. Avrei voluto partecipare con la nuova canzone che abbiamo scritto tutti insieme noi quattro fratelli: io, lui, Antonio e Rosario. Si intitola Un amore speciale. Amadeus l’aveva sentita e mi aveva detto che era una canzone importante. Evidentemente non abbastanza».

Marcella Bella ha aggiunto che «Gianni nel 2010 ha avuto un ictus che gli ha paralizzato metà del corpo. È sempre stato il mio idolo ma persino dopo quell’evento mi ha dato l’ennesima lezione di vita. Avrebbe potuto diventare depresso, egoista, si sarebbe potuto incattivire. Tutte cose legittime. E invece ha affrontato l’ictus con dignità. Nei primi tempi, quando mi scoraggiavo preoccupata, mi dava un colpetto con la mano sinistra sulla coscia, come per dire: guarda che sto bene».

«L’ictus – ha spiegato la cantante – gli ha colpito la porzione di cervello delegata alla parola, ma non quella alla musica. Quando lo chiamo, io parlo come un fiume e lui dice sì, sì, no, no. Poi comincia a farfugliare e allora mi faccio passare sua moglie che è una interprete bravissima. Dopo l’ictus aveva paura di riavvicinarsi al pianoforte, teme lo stress. Però canticchia, emettendo dei suoni. Una volta ha improvvisato una melodia, l’ho registrata con il telefonino e ho coinvolto gli altri due fratelli per metterla in musica e scrivere il testo. Quella è la nostra canzone».