Oltre 340mila euro raccolti grazie alla generosità di 5.500 donatori. È quanto è stata in grado di fare, finora, la solidarietà dal basso a supporto della popolazione colpita dal ciclone Harry in Sicilia, Sardegna e Calabria.
Sono decine le iniziative partite sulla piattaforma GoFundMe a sostegno di chi ha subito ingenti danni dal maltempo della scorsa settimana. Come i titolari del Bar Corradino, a Catanzaro, che era stato da poco ristrutturato. Gli amici dei proprietari hanno raccolto 12mila euro per aiutarli a ripartire.
Stesso obiettivo dei balneari sardi, i cui stabilimenti sono stati devastati dal ciclone. A loro e ad altre aziende dell’isola saranno destinati i 15mila euro della campagna lanciata dal network di imprenditori Sardegna Futura.
Particolarmente drammatica, poi, la situazione a Linosa: “Le strade, i muretti a secco, i pali della luce sono stati completamente distrutti. Un effetto ruspa responsabile della scomparsa di buona parte della scogliera esposta a sud, diventata ormai spiaggia stracolma di detriti e sassi”, spiega Debora Errera, che ha lanciato un appello solidale.
“Il mare è arrivato nei campi distruggendo pollai, orti e appezzamenti di terreno. Rimane una vasta piscina naturale di circa due metri di profondità. Dodici natanti sono stati inghiottiti dalle onde anomale. Gli altri fortemente danneggiati. L’acqua è arrivata sino al centro abitato”, aggiunge sulla piattaforma, dove sono stati donati 29mila euro.
Per scoprire come avviare iniziative per le zone colpite dal ciclone Harry o contribuire basta consultare la pagina https://gfme.co/ciclone-harry-






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