Rosanna Pigliacampo, 58 anni, è morta sul colpo mentre attraversava la strada. L’automobilista è fuggito senza fermarsi.
Alle 6 del mattino, lungo un tratto della statale 80 Teramo-Giulianova, all’altezza di Bellante Stazione, si è consumata una tragedia. Una donna di 58 anni, Rosanna Pigliacampo, residente a Campli, un comune collinare in provincia di Teramo, è stata travolta da un’auto pirata mentre attraversava la strada.
L’impatto è stato violento. L’intervento immediato dei soccorritori del 118 e dei carabinieri del nucleo radiomobile di Teramo non è servito a salvare la vita della donna: Rosanna è morta sul colpo.
Il conducente è fuggito: si cerca l’auto pirata
Secondo le prime ricostruzioni fornite dalle forze dell’ordine, l’investitore non si è fermato a prestare soccorso, proseguendo la sua corsa ad alta velocità. Un gesto grave, che oltre ad avere conseguenze morali, comporta responsabilità penali molto serie.
Un solo testimone ha sentito il rumore di un veicolo che si allontanava velocemente. Tuttavia, non è stato possibile identificare il modello dell’auto né il conducente. Al momento, le indagini sono in corso, e i carabinieri stanno raccogliendo ogni possibile elemento utile per individuare il responsabile.
L’importanza dei primi minuti dopo un incidente
Quando si verifica un investimento, i primi minuti sono determinanti per tentare di salvare la vita della vittima. In questo caso, purtroppo, la fuga dell’automobilista ha impedito qualsiasi possibilità di soccorso tempestivo. Anche se, secondo quanto riferito, la donna è deceduta sul colpo, il mancato intervento rappresenta comunque una violazione gravissima del codice della strada e dei principi umani di solidarietà.
Investimenti pedonali: un fenomeno in crescita
Nel 2025, il numero di pedoni vittime di incidenti stradali è aumentato in diverse zone d’Italia. I tratti extraurbani, come la SS80, sono particolarmente pericolosi, spesso privi di passaggi pedonali sicuri e soggetti a velocità elevate.
In questi contesti, la distrazione alla guida, la scarsa visibilità all’alba e l’alta velocità possono trasformarsi in fattori letali.
Auto pirata: un reato che uccide due volte
Fuggire dopo aver causato un incidente mortale è un gesto che aggiunge orrore alla tragedia. La legge italiana prevede pene severe per chi si allontana senza prestare soccorso: si parla di reato di omissione di soccorso e, in caso di decesso, omicidio stradale.
L’articolo 189 del Codice della Strada impone infatti l’obbligo di fermarsi e prestare assistenza. In caso contrario, le conseguenze penali possono arrivare fino a dodici anni di reclusione.
Foto: CityRumorsAbruzzo






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