Nella prossima manovra economica saranno inserite tariffe sociali per Sicilia. Sembrano sortire i primi effetti le proteste di associazioni di categoria, dei viaggiatori e della politica siciliana sul tema del caro biglietti aerei.

Ad annunciare l’introduzione delle tariffe sociali contro il caro biglietti è il vice ministro Cancelleri che ha annunciato l a presentazione dell’emendamento. “Contro il ‘caro tariffe’ dei collegamenti aerei dalla Sicilia al resto del Paese sarà presentato un emendamento alla manovra di bilancio per l’introduzione della tariffa sociale”, ha annuncia il vice ministro alle Infrastrutture, Giancarlo Cancelleri ai cronisti durante un incontro a Palermo con Provveditore ai lavori pubblici, Gianluca Ievolella.

Così il ‘caro tariffe’ arriva sul tavolo del Governo dopo la protesta di migliaia di utenti del web che lamentavano il repentino aumento delle tratte che collegano l’Isola a Milano e Roma, cioè quelle più frequentate dai pendolari siciliani.

Intanto per la deputata di Forza Italia, Giusi Bartolozzi, quello che serve è una misura effettiva di riequilibrio territoriale. Lo ha affermato dopo che alla Camera è stata discussa presso la Camera un’interpellanza urgente per richiedere al governo l’inserimento nella prossima legge di bilancio di una norma che permetta di calmierare i prezzi dei biglietti aerei da e per la Sicilia, anche solo ripristinando lo stanziamento dei 20 milioni di euro ottenuto, grazie al lavoro allora profuso dal collega Nino Minardo, con la legge di stabilità 2016 che doveva garantire i collegamenti aerei da e per la Sicilia, a favore del diritto alla mobilità insulare anche per i passeggeri non residenti.

“Non c’è nulla che sia ingiusto quanto far parti eguali fra diseguali e l’attuale governo preferisce investire nel rifinanziamento del reddito di cittadinanza piuttosto che affrontare seriamente il tema dell’eguaglianza sostanziale dei siciliani garantendo, come dettato dall’art. 16 della nostra Costituzione ed oggi richiesto, uno stanziamento pari ad almeno 100 milioni”.

“Apprendiamo con stupore, ma certamente favorevolmente, quanto  dichiarato dal viceministro Cancelleri sul caro tariffe e sulla volontà del governo di intervenire con un emendamento alla manovra di bilancio” aggiunge Giusi Bartolozzi. “Stamani né i ministri interpellati né il viceministro Cancelleri hanno ritenuto di venire a rispondere personalmente in Aula né in loro vece e per loro tramite il sottosegretario alla Salute, alla mia richiesta di stanziamenti ed alla preannunciata mia volonta’ di presentare un emendamento in tal senso, ha argomentato alcunche’.

Evidentemente il nostro incalzare in fase di replica ha sortito un qualche effetto. Ne siamo ben lieti e vigileremo che non rimangano parole al vento”, conclude.