L’attore Will Smith è stato citato in giudizio da un violinista professionista, che lo accusa di molestie sessuali, licenziamento illegittimo e comportamento predatorio durante una tournée nel 2025.
La denuncia è stata presentata martedì scorso presso la Corte Superiore della California della Contea di Los Angeles. A muoverla è Brian King Joseph, musicista noto al pubblico americano per la sua partecipazione ad America’s Got Talent.
Secondo la causa, l’attore 57enne avrebbe “adescato deliberatamente” il giovane artista, instaurando una relazione personale e professionale che, col tempo, si sarebbe trasformata in una situazione di “preparazione per ulteriori sfruttamenti sessuali”.
Una vicenda delicata e dalle molte implicazioni, che Smith nega con fermezza.
Un incontro artistico trasformatosi in incubo
Tutto sarebbe iniziato nel dicembre 2024, quando Brian King Joseph è stato invitato a suonare con Will Smith durante un evento musicale. L’intesa artistica tra i due ha portato, secondo la denuncia, a ulteriori collaborazioni.
Smith avrebbe quindi proposto al violinista di unirsi alla sua tournée del 2025 e di partecipare alla registrazione del suo nuovo album. Ma dietro le quinte, stando alla denuncia, si sarebbe creato un rapporto sempre più ambiguo.
“Tu e io abbiamo una connessione speciale”, avrebbe detto Smith a Joseph, secondo quanto riportato nei documenti depositati in tribunale. Il musicista afferma che da quel momento Smith ha iniziato a passare sempre più tempo a stretto contatto con lui.
L’episodio inquietante in hotel
Il momento chiave dell’intera vicenda, riportato nella causa legale, riguarda un episodio avvenuto durante la tournée.
Joseph racconta di essere tornato nella sua stanza d’albergo e di averla trovata manomessa: qualcuno sarebbe entrato senza autorizzazione, lasciando un biglietto scritto a mano, delle salviettine e una bottiglietta di medicinali contro l’HIV.
Il messaggio, secondo la denuncia, recitava: “Brian, torno non più tardi delle 5:30, solo noi (cuore disegnato), Stone F”.
Impaurito e preoccupato che qualcuno potesse tornare nella stanza per “compiere atti sessuali”, Joseph avrebbe immediatamente segnalato l’accaduto alla sicurezza dell’hotel e al team di gestione del tour.
Accuse di colpevolizzazione e licenziamento
Ma anziché ricevere supporto, Joseph sostiene di essere stato umiliato e successivamente allontanato dal tour.
Secondo quanto scritto nella denuncia, un membro del management del tour avrebbe detto: “Tutti mi stanno dicendo che quello che ti è successo è una bugia, non è successo nulla, ti sei inventato tutto”.
Da quel momento, afferma il violinista, è iniziato un periodo di grande sofferenza personale, culminato con disturbi mentali, stress post-traumatico (PTSD) e problemi economici.
Joseph sostiene che l’intera esperienza ha danneggiato irreparabilmente la sua carriera e la sua reputazione.
La risposta dell’attore: “Accuse false e pericolose”
Will Smith, attraverso il suo legale Allen B. Grodsky, ha negato categoricamente tutte le accuse.
“Le affermazioni del signor Joseph nei confronti del mio cliente sono false, infondate e irresponsabili” – ha dichiarato l’avvocato al Daily Mail. “Le neghiamo in toto e useremo ogni mezzo legale disponibile per affrontare queste accuse e garantire che la verità venga alla luce”.
Smith, celebre per la sua carriera cinematografica e musicale, non ha rilasciato dichiarazioni personali sull’accaduto.
Lo sapevi che…?
Brian King Joseph è noto al pubblico internazionale per essere arrivato tra i finalisti della tredicesima stagione di America’s Got Talent nel 2018. Nonostante una grave neuropatia che colpisce le sue mani e piedi, ha continuato a suonare il violino elettrico, guadagnandosi l’affetto del pubblico e degli addetti ai lavori.






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