Dopo l’annuncio della positività al Coronavirus del segretario del Partito Democratico, Nicola Zingaretti, non solo Nello Musumeci ha optato per l’autoquarantena.

La stessa decisione, in primis, è stata presa dal sindaco di Firenze, Dario Nardella, che, pur non manifestando sintomi, resterà a casa per 15 giorni.

In isolamento domiciliare c’è anche Marco Marsilio, presidente della Regione Abruzzo, perché martedì scorso ha incontrato il collega laziale. Lo ha reso noto lo staff del presidente abruzzese: »Appresa la notizia della positività del presidente Zingaretti – al quale vanno gli auguri di pronta guarigione – il presidente Marsilio ha immediatamente chiamato i sanitari, seguendo il protocollo previsto, descrivendo loro la circostanza che martedì pomeriggio scorso è stato in contatto ravvicinato con lo stesso in occasione della firma del Protocollo d’intesa sulla velocizzazione della ferrovia Roma-Pescara. Al presidente Marsilio, che non ha alcun sintomo e al momento gode di ottima salute, è stato consigliato di rimanere in isolamento domiciliare volontario, monitorando la temperatura corporea due volte al giorno, per alcuni giorni, prima di effettuare un tampone (indicativamente nella giornata di martedì). Infatti, come spiegano i medici, il risultato di un tampone non sarebbe significativo prima di 7/8 giorni dal contatto con un soggetto positivo. Il presidente Marsilio continuerà a seguire l’attività della Giunta regionale in contatto telefonico e telematico con assessori, dirigenti e collaboratori».

In isolamento domiciliare pure Andrea Orlando, vicesegretario del Pd, e Anna Ascani, viceministra dell’Istruzione, sempre del Pd.