Aggressione nei confronti di una operatrice in una delle sedi del patronato Inas Cisl a Palermo nella zona di corso Calatafimi. Alla richiesta di firma del mandato per autorizzare l’uso dei dati personali necessaria per ricevere assistenza per una pratica, una donna è andata in escandescenza aggredendo Vania Pellerito che è anche responsabile del coordinamento delle politiche di genere della Cisl Palermo Trapani. Per lei è stato necessario ricorrere alle cure in ospedale per via delle lesioni alla pelle riportate a causa dei graffi e spintoni ricevuti.
“Sono amareggiata – spiega Pellerito – non puoi mai aspettarti queste reazioni spropositate davanti ad una normalissima richiesta di autorizzazione. Abbiamo denunciato il caso ai carabinieri, il clima è molto teso e purtroppo assistiamo spesso a scene di immotivata rabbia anche nei nostri confronti”. “Esprimiamo la nostra solidarietà alla nostra operatrice – commentano Federica Badami segretaria generale Cisl Palermo Trapani e Sergio Vaiarelli responsabile Patronato Inas Cisl Palermo -.,siamo presenti in tutti i quartieri con i nostri sportelli, anche quelli piu a rischio, e siamo un punto di riferimento per molte famiglie che hanno bisogno di assistenza e, a volte, anche solo di ascolto. E’ sempre stato cosi, ma oggi il clima pesante di violenza e di tensione che si vive in città si manifesta troppo frequentemente in reazioni assurde e inspiegabili, e, come lamentiamo da tempo, a farne le spese, spesso, sono i lavoratori. Bisogna fare di tutto per garantire la loro sicurezza e quella dei cittadini”.
La solidarietà di Cgil Palermo e Inca Cgil Palermo
Palermo 28 ottobre 2025 -La Cgil Palermo, l’Inca Cgil Palermo e il coordinamento donne Cgil Palermo esprimono solidarietà all’operatrice dell’Inas Cisl, Vania Pellerito, responsabile del dipartimento Politiche di genere, aggredita durante lo svolgimento del suo lavoro allo sportello del patronato, in corso Calatafimi.
“Esprimiamo la nostra piena solidarietà – affermano il segretario Cgil Palermo Mario Ridulfo e la responsabile del Coordinamento donne Cgil Palermo Caterina Altamore – Purtroppo nelle nostre città si susseguono episodi di violenza sempre più preoccupanti, di cui dobbiamo fare i conti nella nostra vita quotidiana. Una violenza anche spicciola e gratuita che colpisce in maniera indiscriminata cittadine e cittadini, giovani e anziani, perfino quando ci si trova impegnati nel proprio lavoro e ci si offre di alleviare i bisogni e le sofferenze altrui. Serve una profonda riflessione su cosa fare, questo clima di diffidenza sta diventando sempre più un’ emergenza sociale”.
Anche l’Inca Cgil Palermo, nel manifestare solidarietà, conferma che “il clima che si respira in città non gioca a favore”. “Anche nei nostri uffici – dichiara Valerio Lombardo, direttore Inca Cgil Palermo – c’è chi arriva con pretese che non sono di nostra competenza, chi non vuole aspettare neanche un minuto e c’è gente che pretende di avere svolto il servizio senza firmare il mandato. Prevale un senso di rabbia per cui ci si convince che in modo aggressivo si ottiene quello che si vuole. Palermo sta vivendo un momento tristissimo, quello che sta succedendo è vergognoso”.
Aggressione al patronato Inas Cisl, solidarietà della Uil Sicilia
Palermo. La Uil Sicilia esprime la propria piena solidarietà e vicinanza a Vania Pellerito, operatrice e responsabile del coordinamento delle politiche di genere della Cisl Palermo-Trapani, vittima di una aggressione presso una delle sedi del patronato Inas Cisl. “Un gesto inqualificabile e intollerabile – affermano i segretari Luisella Lionti e Ignazio Baudo -, che colpisce non solo una lavoratrice, ma l’intero mondo del sindacato e dei servizi di tutela che ogni giorno garantiscono assistenza, ascolto e supporto ai cittadini, spesso in condizioni di grande difficoltà. A Vania Pellerito e a tutta la Cisl va la nostra vicinanza umana e sindacale, con l’auspicio che episodi del genere non si ripetano più”.






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