“Sono circa 500 le pratiche di altrettante aziende siciliane del settore biologico che sono state rese pagabili entro settembre 2018. Data entro il quale è previsto il decreto di Agea”. A darne notizia è la deputata regionale del Movimento 5 Stelle Elena Pagana che ha appreso tale stima da fonti interne all’assessorato regionale all’agricoltura.

“Sono state rese pagabili – spiega Pagana – le pratiche che avevano le anomalie bloccanti SRB X6 e SRB X8. Inoltre, è stata
attivata una task force tra l’ente pagatore Agea e l’assessorato regionale all’agricoltura. Agea di fatto affiancherà gli uffici inviando 10 tecnici in Sicilia a supporto dell’assessorato ed un tecnico a Roma sarà dedicato in remoto solo alla Regione Siciliana”.

“Sebbene esprimiamo soddisfazione – sottolinea la deputata ARS – sono numeri che non possono bastare. Agea ha reso
pagabili le pratiche i cui errori erano generati dal sistema, ma rimangono in attesa altre 2000 aziende vittima di altri errori dello stesso sistema informatico”.

“I pagamenti del biologico sono stati bloccati per troppi anni e vogliamo sapere di chi sono le responsabilità.
Apprendiamo inoltre, che l’assessorato regionale, sta lavorando di concerto con gli uffici periferici per lo scostamento di superficie di taluni dati a campione rilevati dai refresh di Agea. Bandiera non abbassi la guardia e non si accontenti di questi numeri, dando seguito a un giochetto cui abbiamo assistito per troppi anni”, conclude.