Alla fine l’estate monrealese si farà. Nonostante le difficoltà economiche, il sindaco Alberto Arcidiacono ha parlato di poche centinaia di euro trovate nel cassetto, l’amministrazione comunale è riuscita a presentare, nel corso di una conferenza stampa, un cartellone di tutto rispetto. Frutto, certo, del grande impegno dell’assessore Geppino Pupella e della collaborazione che è riuscito ad imbastire con artisti ed associazioni, ma, soprattutto, del sostegno economico profuso dalla Regione.

“Siamo orgogliosi – ha detto Arcidiacono – per il programma che siamo riusciti a definire. Un grazie speciale va al presidente del Consiglio comunale Marco Intravaia che in queste settimane non si è risparmiato per reperire le risorse e sensibilizzare gli assessorati regionali e, in modo particolare, il presidente Musumeci il quale ha trovato il tempo per occuparsi di Monreale, dove sono in programma appuntamenti di grande pregio”.

Dai concerti in piazza e nel chiostro alla fiera del pane e dei grani antichi fino ad un “Oktoberfest” in versione locale, il programma dell’estate monrealese, che comincerà il 17 agosto, è più proiettato su settembre e ottobre, cioè al grande rientro dei monrealesi dalle zone di villeggiatura.

L’assessore Pupella, ringraziando anche lui la presidenza della Regione, ma anche gli artisti che hanno accettato cache ridotti, ha illustrato alcune iniziative: il 17 prenderanno il via gli appuntamenti con il concerto del gruppo Kosmos Trio; il 21 si esibirà il gruppo Apollo; il 23 un tributo a Pino Daniele; il 24 Daria Biancardi; il 30 un concerto di pianoforti in piazza “Incanto del giardino del paradiso”, l’indomani, gli Agricantus; a settembre, sarà la volta di “i love Monreale”; giorno 12 “Una voce per Monreale”, dedicato a Marcello Micalizzi; dal 13 al 15, street food con 30 stand; il 15 settembre, l’Orchestra sinfonica siciliana si esibirà nel chiostro, un appuntamento che si annuncia romantico e unico per la splendida cornice”.

Il presidente del consiglio Intravaia, con lo spirito collaborativo che lo contraddistingue, ha parlato di un risultato ottenuto grazie alla sinergia e al lavoro di squadra, pronto già a proiettarsi verso il programma natalizio: “E’ merito di tutta la squadra che ha saputo lavorare in un contesto irto di difficoltà. L’organizzazione dei grandi eventi richiede tempo e lavoro e quello che siamo riusciti a fare noi è una sorta di miracolo. Siamo al lavoro per il Natale, ma soprattutto il rilancio della Musica sacra verso gli antichi fasti, dopo gli ultimi anni di “cattività” e di concerti di basso profilo”.

L’impegno assunto da Intravaia è quello di riuscire ad inserire la Settimana di Musica sacra di Monreale nel calendario degli eventi regionali, già a partire dal 2021; circostanza che garantirebbe data e finanziamenti certi alla kermesse. Un obiettivo inseguito a lungo e vanamente per anni. La città spera che questa sia la volta buona.