Siamo al 2 ottobre ed ancora non si ha nessuna certezza sulla data di avvio del servizio di assistenza specialistica a favore degli alunni diversamente abili delle scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado del Comune di Bagheria.

Sia gli allievi che gli operatori aspettano dall’inizio dell’anno scolastico che il servizio possa essere avviato ma dal comune ancora non è giunta una comunicazione chiara circa la data effettiva di inizio.

Anche le cooperative ed associazioni che hanno preso in carico dallo scorso anno questo tipo di servizi attendono una risposta in termini economici dal comune.

Gli operatori sono ancora in attesa dei pagamenti relativi all’ultima parte dello scorso anno scolastico.

“Nei capitoli dell’assistenza alla comunicazione non c’erano fondi per portare a termine il servizio sino a dicembre  – spiega l’assessore alle Politiche sociali Emanuele Tornatore – stiamo presentando una variazione di bilancio che verrà votata il 9 ottobre. Dal 10 inizieremo tutte le pratiche per riattivare il servizio di assistenza  alla comunicazione e autonomia. Nessun problema di volontà, né politica né amministrativa, Siamo a lavoro per risolvere, partiremo a breve”.

Disagi anche in alcune scuole di Palermo. In alcune direzioni didattiche tutto è filato liscio e gli operatori hanno già iniziato a lavorare.

In altre nonostante gli incarichi firmati al Comune al momento della convocazione e nonostante la continuità in alcuni casi il servizio di fatto non è ancora partito.

Mancano all’appello vari istituti tra cui la Rosolino Pilo, la scuola Sciascia, il Capuana, la Tomaselli, Marconi, Monti Iblei, Abba Alighieri, Cruillas, Politeama e Sperone.

Agli alunni non viene garantito il diritto all’assistenza che loro spetta per legge.

“Continuano speditamente le convocazioni dei 1.415 professionisti per garantire il servizio di assistenza specialistica agli alunni aventi diritto presso tutte le istituzioni scolastiche cittadine, anche con eventuali scorrimenti delle graduatorie – dicono dal Comune – Il servizio è stato avviato il 23 settembre 2019 e verrà erogato, senza alcuna interruzione, fino alla conclusione del corrente anno scolastico.

Laddove siano stati segnalati disservizi, verifiche sono in corso, ma comunque entro la fine della prossima settimana tutti i minori avranno l’assistenza da parte del personale specializzato”.

In altre scuole anche della provincia tutto invece è iniziato regolarmente con l’avvio dell’anno scolastico.