Alle elezioni per il Consiglio comunale di Bagheria, come donna, ha sbaragliato la concorrenza di tutte le altre candidate. Da destra a sinistra. Si chiama Anna Zizzo, 35 anni, avvocato, e con 419 preferenze ottenute nella lista Lega Salvini Premier è la consigliera più votata sia della coalizione del Centrodestra a sostegno del candidato sindaco Gino Di Stefano, ma anche guardando a tutte le altre liste. Nessuna come lei, nella fiducia dei bagheresi.

“Sono soddisfatta del grande risultato – esordisce la neo consigliera della Lega – e per prima cosa ringrazio ogni singolo elettore ed elettrice che hanno creduto in me. È la prima volta che mi misuro in una competizione elettorale, che ho condotto in maniera leale e coerente con gli obiettivi della coalizione del candidato sindaco Gino di Stefano. Il merito di questa grande affermazione – continua l’esponente del Carroccio – va condiviso con chi ha creduto in me fin dall’inizio, ovvero Igor Gelarda, responsabile regionale enti locali della Lega. Ringrazio inoltre Elio Ficarra, responsabile enti locali in provincia di Palermo, e Andrea Aiello, coordinatore cittadino del partito”.

“La Lega a Bagheria ha ottenuto un grande risultato – commenta Gelarda, candidato alle elezioni europee del 26 maggio nel collegio Sicilia e Sardegna – segno che il nuovo corso del partito sotto la guida del senatore Stefano Candiani, commissario della Lega in Sicilia, sta dando i suoi frutti. Un plauso va a tutti gli altri candidati della Lega a Bagheria che ci hanno messo la faccia, impegnandosi per il bene della loro comunità. A loro rivolgo il mio ringraziamento – conclude Gelarda – consapevole del fatto che la strada indicata da Matteo Salvini per il rilancio dei comuni della provincia di Palermo, come di tutta la Sicilia, nel prossimo futuro ci regalerà molte soddisfazioni”.

Intanto, per la nuova consigliera leghista cominciano gli impegni “per attuare le politiche sociali ed economiche necessarie affinché Bagheria ed Aspra – spiega Zizzo – possano vivere in uno stato di normalità. Penso al monitoraggio del depuratore, alla riapertura del ponte Aspra-Ficarazzi, alla sospensione e rimodulazione delle strisce blu e alla valorizzazione – conclude Zizzo – delle risorse locali per contrastare la disoccupazione giovanile”.