Sono Yuri Floriani e Cristina Garcia Conde, i vincitori della 42esima edizione del Vivicittà Palermo che si è disputato oggi nel capoluogo siciliano. La classicissima di primavera organizzata dall’Uisp, ha portato nelle strade e nelle piazze di 40 città italiane, migliaia di runner di tutte le età, con gli obiettivi che sono di sempre, la pace, l’ambiente, i diritti, l’Europa.

Gara sotto un vento di scirocco

A Palermo, clima primaverile e lieve vento di scirocco. Lo start dalla pista di atletica dello stadio delle Palme Vito Schifani, alle 9.30, con il via dato in diretta da Rai Radio 1. Oltre 450 atleti e atlete ai nastri di partenza con presenze oltre che da tutta la regione anche da fuori lo Stretto.

Prima dello start è stato osservato un minuto di silenzio in memoria di Alessio Azzarello, atleta palermitano e vincitore lo scorso anno del Vivicittà di Palermo. Un ricordo commosso per un giovane campione che, appena un mese dopo quel successo, si tolse la vita lanciandosi dal balcone della sua abitazione nel quartiere Bonagia. L’edizione 2026 del Vivicittà Palermo è stata dedicata a lui.

La gara

Giro unico di 10 chilometri nel cuore del parco della Favorita, prima di fare ritorno nell’impianto di viale del Fante. Percorso tecnico, veloce quanto basta ma soprattutto amato e conosciuto dai podisti. A imporsi nell’edizione numero 42 della manifestazione targata UISP è stato Yuri Floriani, che ha firmato la sua settima
vittoria in questa manifestazione, tornando sul gradino più alto del podio dall’ultimo successo datato 2017.

Per l’atleta trentino, altofontino d’adozione, si tratta di un successo dal sapore speciale. Floriani, protagonista di una lunga carriera da professionista, ha saputo scrivere pagine importanti dell’atletica italiana partecipando a due edizioni dei Giochi Olimpici nei 3000 siepi e conquistando numerosi titoli italiani assoluti.

Oggi, nella sua nuova veste da master (prenderà parte ai prossimi campionati europei Master di Catania) con canotta Marathon Altofonte, ha tagliato per primo il traguardo con il tempo di 33’48.

“Una emozione grandissima – le parole di Floriani – ritornare al Vivicittà e alle competizioni dopo nove anni è stato bellissimo, emozionante tanto che stanotte non ho dormito, quanto mi era accaduto anche prima della finale Olimpica di Londra 2016. Percorso di gara per me nuovo, fin qui avevo corso solo in centro. Giro tecnico affascinante e reso più difficile da un po’ di vento”.

Secondo posto a pochi metri dal primo, uno straordinario Antonio Mascari (Pol. Nadir) vincitore assoluto del Vivicittà 2024 in 34’05. Terza piazza per Manfredi Belli Dell’Isca (Team Atletica Palermo) in 35’07.

La gara femminile

Tra le donne, copione rispettato con la conferma di Cristina Garcia Conde (Team Atletica Palermo). L’atleta di origine iberica, che vive a Palermo, ha bissato il successo dello scorso anno, imponendosi con autorità e confermandosi tra le più forti atlete master in Sicilia. Per lei il crono di 39’09. Alle sue spalle è giunta l’ottima
Valentina Marsala (Pol. di Stato) 42’55. Terza la triatleta della Palermo City Runners, Maria Grazia Prestigiacomo in 43’59.

“Sono molto contenta per la vittoria – a parlare è la Conde. Vincere non è mai facile, ripetersi ancora di più. Un percorso che conosco bene, nel quale mi alleno ogni giorno. Quest’anno sto facendo più allenamenti per la pista, rispetto allo scorso anno quando i miei impegni erano più verso il mezzofondo in strada. Bella giornata, una festa per tutti”.

Tre over 80 fra gli atleti

Vivicittà davvero per tutti con tre over 80 che hanno tagliato il traguardo: nell’ordine di arrivo Mario Lo Cicero, Giuseppe Salica e Pietro Mafara. Nel segno dell’inclusione la presenza in gara anche di un gruppo di atleti della Fisdir, la Federazione Italiana Sport Paralimpici degli Intellettivo Relazionali.

Il presidente della Uisp Palermo Marialuisa De Simone: “Vivicittà rappresenta da sempre molto più di una semplice corsa: è un momento di comunità, partecipazione e crescita collettiva. Oggi la festa è stata di tutti e per tutti e constatare che tutto sia andato bene è bellissimo e ti consola dal gran lavoro che c’è dietro una
manifestazione del genere. I circa 450 atleti al traguardo di oggi rappresentano sicuramente un risultato significativo e importante per il futuro del Vivicittà Palermo”.

Presenti, tra gli altri, l’assessore allo sport del comune di Palermo Alessandro Anello e Vincenzo Bonasera coordinatore SDA Uisp Sicilia e componente della giunta nazionale UISP.

In Sicilia dieci chilometri agonistica anche a Ragusa con le vittorie di Salvatore Greco (ASD Atletica Vittoria) in 35’52 e Margherita Di Gregorio (Pietro Guarino Rosolini) in 48’09. Circa 110 gli atleti al traguardo.

Le camminate non competitive ludico motorie, in Sicilia hanno coinvolto i centri di Aci Sant’Antonio,  Giarre, Messina e Ragusa. Per Vivicittà ” Porte Aperte” chiamata a coinvolgere oltre 20 Istituti penitenziari e Minorili in tutta Italia sino a maggio, la Sicilia è presente con Enna (11 aprile), Catania (15 aprile) e Caltanissetta (22 aprile).