Era scomparso da due giorni e per ritrovarlo erano stati utilizzati anche i droni. Alla fine dopo 48 ore è stato ritrovato stanotte, intorno alle 2,30, nelle campagne di contrada Passo d’Acqua a Carini, l’80 enne Andrea Amato, di cui si erano perse le tracce da venerdì scorso.

L’anziano è attualmente in codice rosso al pronto soccorso dell’ospedale Villa Sofia di Palermo. A segnalare la sua presenza nel luogo del ritrovamento una signora che vive nei dintorni e che, appena tornata dal lavoro, intorno alle 2,00, si era messa a stendere i panni nel balcone.

La donna ha udito dei lamenti provenienti dalle vicinanze ed ha subito lanciato l’allarme. Sul posto è giunta una squadra della Protezione Civile di Carini ed alcuni volontari del luogo che da due giorni battono in lungo e in largo il territorio, insieme alla forze dell’ordine alla ricerca dell’anziano.

Ad individuare e prelevare personalmente Andrea Amato è stato suo genero, Vincenzo Crivello che presiede la locale Protezione Civile.

Lo stesso ha subito chimato il 118 che ha trasportato l’80enne, trovato in stato di semiassideramento, nel nosocomio palermitano.

A quanto pare, venerdì mattina, Andrea Amato è uscito da casa per andare al supermercato, decidendo poi di andare in campagna alla ricerca di finocchietto selvatico.

Considerata la sua avanzata età, e’ possibile che abbia avuto un cedimento alle gambe, cadendo per terra, senza poi riuscire a rialzarsi. Fortunatamente sembra che l’incidente non gli abbia procurato alcuna frattura ossea.

“Auspichiamo che il sig. Andrea possa ritornare in perfetto stato di salute – dice il sindaco di Carini Giovi Monteleone – Ringrazio tutti i volontari della Protezione Civile, le forze dell’ordine e quanti si sono prodigati negli ultimi due giorni, nelle sue ricerche che, alla fine hanno portato i risultati sperati”.

Carabinieri, Polizia, Vigili Urbani e Protezione Civile, nelle ultime 48 ore avevano scandagliato buona parte del territorio, comprese le aree boschive sopra Carini.

L’80enne che, ultimamente aveva accusato dei vuoti di memoria, venerdi mattina, come era solito fare, era uscito dalla sua abitazione di Via Garita, dove vive insieme alla moglie e alla famiglia dell’unica figlia, intorno alle 8,30, per andare al supermercato, senza più farvi ritorno.

Non era affetto da alzheimer, ma il timore che potesse essere incappato in qualche crisi di disorientamento o smarrimento c’era, anche perché non era mai successo prima che si allontanasse per troppe ore. Lanciato dapprima l’allarme su facebook, alcune persone hanno riferito di averlo visto nella stessa prima mattinata nei pressi di piazza Duomo e, nel pomeriggio intorno alle 15,00 dello stesso giorno, verso villa Belvedere.

Ma da allora, di lui si erano perse le tracce. Chi lo aveva avvistato ha raccontato che l’anziano avesse con se un sacchetto della spesa che, stando a quanto riferito adesso dal genero Vincenzo Crivello, voleva riempire di finocchietto selvatico. Andrea Amato, che aveva gestito per anni un distributore di benzina al bivio Foresta, è conosciuto da tutti in paese, quale persona per bene e in ottimo stato di salute. Il suo ritrovamento pone fine alla disperazione in cui era incappata la sua famiglia che, resta comunque preoccupata per le conseguenze dello spiacevole episodio.