Dovrebbe essere prevista nella seconda metà dell’anno l’apertura di un nuovo centro MediaWorld nell’ex area del gruppo Li Vorsi-Max Living. È emerso dall’incontro di oggi tra l’amministrazione comunale (presente l’assessore alle Attività produttive, Giovanna Marano) e sindacati che hanno ribadito all’azienda Mediamarket l’importanza di tenere conto dei circa cento lavoratori rimasti disoccupati dopo la chiusura della vecchia attività.

“Fermo restando le prerogative dell’azienda – dice Marianna Flauto, segretario generale della Uiltucs Sicilia – chiediamo di valutare, nel percorso di selezione del personale che intendono avviare, le professionalità e l’esperienza maturate da dipendenti della vecchia attività commerciale. Siamo disponibili a utilizzare tutti gli strumenti necessari per garantire questo bacino, ricorrendo se il caso a corsi di aggiornamento professionale e valutando strumenti contrattuali di avvio al lavoro per sgravare i costi dell’azienda e favorire il riassorbimento dei lavoratori del bacino”.

L’incontro si è svolto all’assessorato delle Attività Produttive del Comune di Palermo ed è stato convocato dall’Assessora Marano in ordine all’apertura del nuovo punto vendita Mediaworld.

“Nel condividere la posizione assunta dall’Assessora in merito all’importanza che potrà avere per l’economia palermitana riaprire i locali Max Living con la nota insegna Mediaworld – dichiara Mimma Calabrò Segretario Generale Fisascat Cisl Palermo Trapani – riteniamo necessario proseguire confronti atti a trovare soluzioni condivise con la Società che mirino a tutelare i lavoratori che per oltre un decennio hanno dato lustro, con le loro professionalità, alla storica azienda che, per le purtroppo note vicissitudini, ha deciso di chiudere i battenti negli anni scorsi. Urge, pertanto, porre in essere interventi che, attraverso la riqualificazione delle maestranze, siano utili al loro reiserimento nel tessuto produttivo.”

La Società ha dichiarato di star facendo delle valutazioni e posta la disponibilità a proseguire il confronto con l’Assessora e le parti sociali, aggiunge che per eventuali percorsi di ricollocazione il personale dovrà essere selezionato secondo i fabbisogni dell’azienda stessa.
Le parti si riaggiorneranno man mano che si farà prossima l’apertura del punto vendita.