Sarà con una grande cerimonia che giorno 7 settembre, data scelta perché vigilia della Madonna del Popolo, verrà celebrata la fondazione del monastero benedettino di Monreale, attraverso l’inaugurazione della torre meridionale della Cattedrale e con la presentazione di una nuova guida dall’alto valore scientifico, che riguarda il Chiostro e la Cattedrale, edita da Schirà, commissionata da COOP CULTURE.

Si tratta di un’ulteriore e importantissima tappa di quel percorso avviato da anni, dall’Arcivescovo della Diocesi di Monreale, S. E. Michele Pennisi, dalla Basilica Cattedrale, condotta dal parroco Nicola Gaglio, e dalla Soprintendenza ai Beni Culturali della Regione Siciliana, per riuscire a dare l’idea di unità del monastero benedettino e offrire ai visitatori la possibilità di fruire dell’intero sito, in maniera globale.

Troppo spesso, erroneamente, si pensa che la Cattedrale e il Chiostro siano due siti indipendenti, come fossero decontestualizzati da tutto il resto. Questo perché, dopo la soppressione degli ordini monastici avvenuta nel 1866, il Chiostro e il complesso monastico furono trasferiti allo Stato italiano. Il Ministero poi li concesse separatamente alla Regione siciliana e al comune di Monreale. Ma la Cattedrale è parte di un tutto più complesso. I monasteri sono costituiti da una chiesa, da vari locali, da uno o più chiostri, da un refettorio, da uno scrittorium. Anche il Museo diocesano appartiene all’antica abbazia monrealese, poiché insiste sull’aula capitolare dei monaci, la sala delle riunioni.

Il progetto portato a termine permetterà quindi al visitatore di cogliere e di usufruire di tutto il monastero nella sua completezza, e lo si potrà visitare attraverso l’acquisto di un biglietto unico.

Per le 18,30 è prevista la presentazione della guida, presso l’aula capitolare di San Placido. Successivamente si visiterà la torre meridionale.

I lavori di ristrutturazione e restauro sono cominciati nel 2018, curati dall’architetto Roberto Pupella, ed eseguiti dalla ditta Oliveri di Partinico, con l’alta sorveglianza della Soprintendenza ai B.B.C.C. della Regione che sta curando anche l’allestimento. La parte scientifica è invece opera della Prof.ssa Maria Concetta Di Natale, direttrice del Museo Diocesano.

Solo l’anno scorso la torre meridionale si presentava come una piccionaia. C’era l’ex battistero e due sale prive di pavimento. Il soffitto della torre era aperto, e l’acqua con il tempo aveva creato ammaloramenti alle parti inferiori.

Dal restauro della torre sono stati ricavati quattro livelli espositivi, che accoglieranno una parte deIle opere del museo diocesano che per mancanza di spazi sono conservate nel deposito.

Terminata la visita della torre, intorno alle 20,45 si potrà assistere, sotto il portico, ad una rappresentazione teatrale sulla vita di Guglielmo II curata dalla Compagnia dei Normanni.

Per le 21 è invece previsto il video mapping, “Il sogno di Guglielmo”, proiettato sulla facciata della cattedrale per celebrare la fondazione del monastero e la Madonna del Popolo.

Il Duomo si animerà di luci e colori che racconteranno la sua storia, a partire dal mito fondativo che vede come protagonista il re normanno Guglielmo II. La performance, realizzata da “Odd Agency”, celebrerà l’architettura e i mosaici del prezioso monumento normanno, nonché la sua dedicazione alla Madonna e la potenza del culto mariano nella comunità monrealese.

Successivamente sarà possibile visitare il monastero: Cattedrale, chiostro, museo, sagrestia della cattedrale, la torre settentrionale e quella meridionale, le terrazze, gli archivi, il museo, la cappella Roano, che, per una notte, saranno gratuitamente aperti a tutti i visitatori.