Diventerà Bellissima cambia. La riunione di oggi a Palermo registra le dimissioni del coordinatore Gino Ioppolo e l’avvio del nuovo corso in vista delle elezioni regionali.

 

Un triumvirato per gestire il movimento

Nominata all’unanimità dalla direzione regionale del movimento, su proposta del presidente Nello Musumeci, una cabina di regia regionale composta da Alessandro Aricò, Giorgio Assenza e Giusi Savarino, con quest’ultima designata portavoce. Presentato nel corso della direzione, che si è svolta a Palermo, il nuovo simbolo del movimento.

Giusi Savarino Portavoce

La deputata regionale presidente di Commissione e aderente della prima ora al movimento sarà, di fatti, incaricata di gestire i rapporti del Movimento oltre che far parte del triumvirato che guiderà verso le elezioni 2022

Alessandro Aricò candidato sindaco a Palermo

La Direzione regionale ha approvato, assieme al nuovo logo, la proposta di candidatura dell’on. Alessandro Aricó a sindaco di Palermo, “designazione alla quale arriviamo -si legge nel documento della direzione- con la consapevolezza che se è vero che il centrodestra non può (e non deve) dividersi, è altrettanto vero che a quell’appuntamento arriviamo ponendo all’attenzione di tutti la credibilità delle nostre persone migliori. Inizieremo a discuterne venerdì e contribuiremo alla discussione, tenuto conto che certamente non potrà che essere la prima di più occasioni. E siamo certi sia anzitutto aperta solo alle forze della coalizione di governo per poi, eventualmente, allargarsi successivamente, col consenso di tutti. Siamo convinti, inoltre, che la scelta del candidato sindaco a Palermo sia un impegno che la coalizione deve assumere come prioritario perché vincere nella quinta città d’Italia e restituirla a un’azione di buongoverno è un messaggio all’Italia intera. Come è stato e sarà per la elezione del presidente Musumeci grazie alla quale dalla Sicilia arriverà un messaggio di unità, legalità e concretezza, come una classe dirigente siciliana che nei diversi partiti può a buona ragione ritenersi un punto di riferimento”.

Il movimento si radica nel territorio

“Riprendiamo il cammino di radicamento territoriale, con la forza dei nostri sindaci e dei nostri amministratori, che sono centinaia e in ogni provincia della Sicilia. Non ostentiamo iattanza, ma non soffriamo neppure di complessi d’inferiorità. Crediamo nella unità della coalizione, alla quale vogliamo contribuire puntando a superare nell’Isola il 10 per cento. È un obiettivo a portata di mano. A questo risultato contribuisce il gradimento che i siciliani manifestano verso l’azione del nostro governo che, pur nelle difficoltà della crisi sanitaria (ed economica), ha restituito credibilità all’istituzione Regione e lavorato sulla programmazione e sulle grandi opere” dice il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci, concludendo i lavori della direzione regionale del movimento.

Parla Savarino

“Apriamo oggi una fase di rilancio del movimento, che gratifichi i dirigenti dei territori dove più è cresciuto e stimoli quei territori ancora da valorizzare, portandoci alle prossime elezioni con una rappresentanza diffusa e attenta”, dice Giusi Savarino.

“Abbiamo già dimostrato di essere una forza politica radicata nel territorio che, tranne rare eccezioni, viaggia a due cifre non solo nei sondaggi ma anche nelle elezioni amministrative celebrate in questi due anni – aggiunge – Ringrazio la direzione e il presidente Musumeci per l’incarico regionale prestigioso che tornerò a rivestire, con lo stesso entusiasmo in cui nacque il movimento e lo portammo al suo primo congresso. E una consapevolezza in più: #diventeràbellissima è forza di governo capace ed è determinante per far vincere il centrodestra in Sicilia”.

L’incontro dei 50 dirigenti

Oltre ai cinquanta dirigenti, oggi erano presenti i cinque deputati regionali, l’assessore Ruggero Razza e lo stesso governatore dell’Isola. Ad aprire è stata la relazione di Gino Ioppolo seguita da quella del capogruppo all’Ars Alessandro Aricó, poi si è passato alla riorganizzazione del movimento in alcune province, anche in vista dei prossimi impegni elettorali. In programma il lancio di una manifestazione nella Sicilia orientale per il mese di novembre, per promuovere l’attività del governo regionale nel suo ultimo anno di legislatura.