Sono in aumento i positivi del nuovo focolaio a Palermo nella clinica Maria Eleonora Hospital di Palermo. Oggi sono stati effettuati 204 tamponi. Di questi 54 pazienti e 150 tra fornitori e personale sanitario.

I risultati dei tamponi pervenuti ad oggi sono 80 e attualmente in struttura ci sono 13 pazienti positivi a Covid-19 isolati in apposito reparto, su un totale di 54 ricoverati, oltre a un operatore sanitario già in isolamento domiciliare.

Alcuni pazienti positivi sono stati trasportati negli ospedali Covid.

In questa prima fase da controllare saranno circa 350 persone considerando anche i parenti dei pazienti che sono venuti a contatto all’interno della clinica.

“Al momento l’intera struttura rimane in quarantena preventiva – spiegano dalla direzione dell’ospedale – in attesa dei referti ufficiali. Al suo interno si trovano attualmente 19 tra personale sanitario e medici, oltre a 8 dipendenti di gestione organizzativa, e tutti rimarranno all’interno della struttura fino all’esito dei tamponi”.

Lo scorso 30 marzo l’ospedale si era reso disponibile a svolgere attività di cardiochirurgia e chirurgia vascolare in urgenza su pazienti provenienti dal pubblico con équipe interna. La struttura, inoltre, ha messo a disposizione 30 posti letto non Covid-19, in modo da ridurre la pressione sulle strutture pubbliche mediante trasferimento e presa in carico di pazienti di degenza ordinaria.

“Vogliamo dare responsabilmente e concretamente il nostro contributo, in relazione alle nostre capacità operative, per rispondere con un’azione sinergica alle richieste dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Palermo e della Regione e alle esigenze dei cittadini – aveva detto la Direzione di Maria Eleonora Hospital –. Siamo al fianco degli Ospedali Pubblici nell’assistenza ai pazienti che richiedono cure urgenti e in molti casi salvavita, così da alleggerire il carico delle strutture pubbliche che in questo momento sono impegnate nell’assistenza dei pazienti affetti da Covid-19. In questa emergenza nazionale, GVM Care & Research, il Gruppo di cui Maria Eleonora Hospital fa parte, è già attivo in altre 9 regioni italiane”.

“Villa Eleonora purtroppo non è pronta a fronteggiare il coronavirus, non è un Covid hospital e non può più ospitare pazienti che andrebbero spostati all’esito del tampone non essendo casi gravi. Purtroppo sarebbe stato meglio effettuare tutti i tamponi prima sul personale sanitario piuttosto che una parte sugli amministrativi, facendo perdere tempo al risultato per chi è in trincea – afferma Enzo Munafò, segretario provinciale della Fials-Palermo – Tra l’altro i dipendenti si trovano in servizio da più di 48 ore e sono stremati e neanche stasera avranno il cambio arrivando forse domani a 72 ore trascorse in clinica. Stiamo rischiando di creare un focolaio vero, i dipendenti continuano a stare in una clinica privata con pochi addetti alle pulizie, a stretto contatto con pazienti infetti, senza dispositivi di sicurezza e percorsi e ambienti idonei a fronteggiare la malattia, senza formazione adatta.

Così inevitabilmente i dipendenti rischiano di contrarre il virus, e lo stesso potrebbe accadere al personale che subentrerà, i quali sono fortemente preoccupati e vedremo che accadrà. Invitiamo l’assessore a intervenire per risolvere in tempi strettissimi la situazione spostando i pazienti in strutture idonee, visto che tra l’altro non necessitano di terapia intensiva, e provvedere subito alla sanificazione. Ci chiediamo dove sia e cosa stia facendo il comitato scientifico in questo momento così drammatico”.