• Posta la prima pietra
  • Il Comune ha reclutato i disoccupati per avviare il cantiere di lavoro
  • Nel parco saranno vieti smartphone e l’accesso ai social

A Balestrate, centro balneare non lontano da Palermo, sorgerà un parco giochi atipico per le abitudini alle quali siamo abituati da tempo dove sarà vietato utilizzare lo smartphone ed accedere ai social. I lavori per la realizzazione di questa area destinata ai più piccoli sono iniziati oggi. In questo parco le regole sono già chiare: all’entrata bisognerà depositare dispositivi smart (telefonini e tablet), pegno una sanzione simbolica che andrà in beneficenza.

Il progetto è stato promosso dall’associazione locale dei genitori ed è stato finanziato in parte con una raccolta fondi che ha coinvolto cittadini e imprese e in parte con finanziamenti regionali.

Un cantiere di lavoro per disoccupati reclutati dal Comune

Con la posa della prima pietra avvenuta oggi è stato avviato un cantiere di lavoro per disoccupati reclutati dal Comune. Quest’ultimi effettueranno i primi interventi murari. Il resto sarà fatto grazie un bando della Regione.

I giochi, gli arredi, alberi e piante, infatti, saranno sistemati nelle prossime settimane grazie a un bando della Regione Siciliana per parchi inclusivi e alle donazioni raccolte dall’associazione.
Riccardo Vescovo, giornalista e ideatore del parco vietato ai social, spiega che “il progetto è un segnale di rinascita per tutta la comunità. In un periodo di chiusure e restrizioni lanciamo un messaggio di speranza per le famiglie e i più piccoli. Vogliamo guardare al futuro con fiducia e ambizione, per tornare a condividere quei valori di libertà, socialità vera e inclusione che questo parco incarna”.

L’area sarà un piccolo polmone verde

L’area in questione sarà un piccolo polmone verde per la località turistica di Balestrate che si trova nel più ampio Golfo di Castellammare. All’ingresso dell’area bisognerà depositare telefoni e tablet o si riceverà una multa simbolica che andrà in beneficenza.

Nel 2019 Ferragni e Fedez rifiutarono di fare da testimonial

Il progetto, ideato dall’associazione Genitori balestratesi, nel 2019 ebbe un rifiuto eccellente: quello di Fedez e di Ferragni che all’epoca stava raccogliendo fondi per la costruzione di questo parco. L’associazione venne liquidata con una mail di poche parole.