E’ stata eseguita l’autopsia sul corpicino di Giulia Rita Guadagna, la bimba di due anni e mezzo, morta in piscina nella campagna di Villagrazia, a Palermo. L’esame è stato eseguito dal medico legale Manfredi Rubino e dall’anatomo patologo Antonino Giulio Giannone.
Secondo quanto accertato la causa è quella dell’annegamento. Infatti sarebbe stata trovata acqua nei polmoni. La tragedia si è consumata giovedì in tarda serata. I bambini giocavano mentre i genitori erano seduti a tavola a cena. Nel giardino della casa era stata montata una piscina alta e profonda con tanto di scaletta.
La bimba non rispondeva e i genitori l’hanno trovata dentro la piscina con la faccia all’ingiù. Il padre ha preso l’auto e si è diretto verso la guardia medica del quartiere Guadagna, il primo presidio sanitario, per cercare soccorso. Non appena la coppia è giunta alla guardia medica le speranze sono finite.
Il medico in servizio al presidio dell’Asp ha accertato la morte della figlia. Nel frattempo era stata chiamata un’ambulanza con il rianimatore del 118, ma l’intervento è stato vano. I primi a intervenire sono stati i carabinieri della compagnia di Piazza Verdi e del Nucleo radiomobile che hanno transennato la zona della piscina per eseguire i rilievi. I militari hanno sentito i genitori e l’altra coppia presente nell’abitazione. La salma è stata restituita alla famiglia per i funerali.






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