Oltre ai 19 arresti nei confronti di presunti boss dai cognomi eccellenti che stavano, secondo l’accusa, ricostituendo la mafia tradizionale di Passo di Rigano in stile anni ’80, la Procura di Palermo ha disposto il sequestro preventivo dei beni riconducibili agli indagati e quantificati in circa tre milioni di euro.

Si tratta di numerose imprese e in particolare la BET & GAME s.r.l., con sede a Palermo in via Franz Liszt; MIAMI BEACH s.r.l., con sede a Palermo in via Corrado Lancia. L’impresa esercita l’attività di intermediazione e consulenza a supporto delle imprese inerente la gestione e relativi servizi di giochi di abilità, concorsi; MILBUC s.r.l., con sede a Palermo in via Emerico Amari; l’impresa esercita l’attività di preparazione, senza somministrazione, di cibi e bevande; SICILY IN FOOD s.r.l. con sede a Palermo in via Castellana; l’impresa esercita l’attività di commercio all’ingrosso ed al dettaglio di generi alimentari.

Sequestrati i saldi dei conti correnti attivi riconducibili ad indagati ed intestati alla società sopra citata e della precedente.

Sotto sequestro anche mezzi di circolazione come una JEEP RENEGADE; una moto HONDA SH.

Ancora imprese come la F.A. s.r.l., con sede a Palermo in via Castellana. L’impresa esercita l’attività di bar e ristorazione; la EDIL DECOR impresa individuale con sede a Palermo in via Leonardo da Vinci. L’impresa esercita l’attività di completamento e finitura di edifici; una impresa individuale con sede a Palermo in via Zaire che esercita l’attività di internet point; una impresa individuale con sede a Palermo in via Castellana che esercita l’attività di internet point; una impresa individuale con sede a Palermo in via Camillo Camilliani che esercita l’attività di allevamento di bovini e bufale da latte e, infine, un immobile sito a Torretta (PA) in contrada San Nicolo e una FIAT Panda.