Lo stop alle assunzioni in Sicilia fino alla fine del 2027 in tutte le società partecipate della Regione siciliana stabilito ieri sera dall’Ars rischia di mandare in tilt molte delle stesse società partecipate oltre a rimandare di oltre un anno e mezzo assunzioni attese da tempo.

I rischi per la salute pubblica

Fra i rischi che seguono questo stop ce ne sono alcuni che potrebbero riguardare la salute pubblica. Fra le partecipate che incappano in questo blocco, infatti, c’è la società che gestisce il servizio di emergenza urgenza in Sicilia ovvero le ambulanze

Galluzzo: “Rischi concreti di paralisi del servizio”

“Il blocco delle assunzioni nelle società partecipate regionali rischia di avere conseguenze gravi sul sistema di emergenza-urgenza 118 in Sicilia” scrive Pino Galluzzo, deputato regionale di Fratelli d’Italia, commentando la norma approvata dall’Ars.

L’allarme di Galluzzo è concreto “Già nei giorni scorsi con una lettera aperta inviata ai presidenti dell’Ars e della Regione – ricorda – avevo lanciato un appello affinché fosse prevista una deroga specifica per la Seus e per il sistema dell’emergenza-urgenza. Purtroppo in aula ha prevalso un atteggiamento irresponsabile, come ha giustamente sottolineato il nostro capogruppo Giorgio Assenza”.

Atteggiamento irresponsabile in aula all’Ars

“Il 118, infatti, è un servizio salvavita che non può fermarsi. La Seus garantisce operatività alle ambulanze, continuità del soccorso e presenza sanitaria sul territorio, ma una grave carenza di personale autista-soccorritore sta compromettendo il servizio. Bloccare le assunzioni senza distinguere i servizi essenziali rischia di indebolire ulteriormente il soccorso sanitario, con possibili e gravi ripercussioni sui tempi di intervento e sulla sicurezza dei cittadini”.

La norma non ancora in vigore

La norma approvata, comunque, non è ancora in vigore e c’è il tempo per prevedere una deroga aggiuntiva come già fatto per gli stagionali delle orchestre e dei teatri, per le stabilizzazioni dei precari e per i concorsi pubblici della Regione siciliana: ” Per questo ribadisco che urge una deroga che consenta alla Seus 118 di procedere all’indispensabile potenziamento del personale autista-soccorritore”.

L’attacco della Lega: “Norma irresponsabile di chi vuole la Sicilia ferma”

“Il blocco delle assunzioni fino a tutto il 2027, per diversi enti e società partecipate della Regione, è un freno all’accesso all’impiego per tanti giovani siciliani. Chi ha voluto fermare le assunzioni si è assunto una responsabilità enorme , di fatto ha voluto paralizzare la Sicilia. Tutto ciò per mero calcolo politico dell’opposizione, che ancora una volta usa quest’altra occasione per dire che in Sicilia è tutto fermo. I siciliani devono sapere che è il centrosinistra il vero responsabile degli stop e del blocco assunzionale. Loro giocano sulla pelle dei siciliani per opportunismo politico. Gli elettori se ne ricorderanno punendoli ancora nelle urne” afferma, invece, Salvo Geraci, capogruppo della Lega all’Assemblea regionale siciliana.