All’alba sono tornati in azione i canadair sopra Monte Iato, dove prosegue l’azione delle squadre antincendio contro l’incendio che da ieri interessa l’area compresa tra San Giuseppe Jato e San Cipirello. I velivoli stanno effettuando continui lanci d’acqua per contenere il fronte del fuoco, mentre le squadre di terra presidiano i punti più critici per evitare ulteriori avanzamenti.

L’emergenza resta alta dopo una notte di intenso lavoro per vigili del fuoco, corpo forestale e volontari della protezione civile, impegnati senza interruzione nel tentativo di circoscrivere il rogo e proteggere abitazioni, aziende agricole e infrastrutture presenti nella zona. Le operazioni sono proseguite fino alle prime ore del mattino, quando il supporto aereo è tornato a rafforzare l’intervento da terra. I carabinieri hanno disposto l’evacuazione precauzionale di alcune abitazioni minacciate dall’avanzata del fuoco, consentendo ai residenti di lasciare l’area in sicurezza mentre i soccorritori continuavano a fronteggiare l’emergenza.

Particolarmente delicata la situazione nell’area del parco archeologico di Monte Iato. Il fronte dell’incendio ha raggiunto le vicinanze dell’Antiquarium di Case d’Alia, facendo scattare ulteriori misure di sicurezza. Per questo motivo è stato annullato, pochi minuti prima dell’inizio, lo spettacolo teatrale Le lacrime delle donne – La guerra è finita, inserito nel cartellone della rassegna Teatri di Pietra. La decisione è stata assunta dagli organizzatori, in accordo con il sindaco di San Cipirello, Vito Cannella, e con i responsabili della sicurezza del sito archeologico, ritenendo non sussistessero le condizioni per garantire lo svolgimento dell’evento senza rischi. Secondo le prime ricostruzioni, il rogo ha avuto origine nel pomeriggio di ieri dall’area attrezzata conosciuta come “Scala di Ferro”.

Da quel punto le fiamme si sono rapidamente estese, favorite dalla vegetazione secca e dalle condizioni ambientali, rendendo necessario un imponente dispiegamento di uomini e mezzi.