Le dichiarazioni del sindaco di Bagheria Patrizio Cinque sulle nuove assunzioni trimestrali per il servizio di raccolta dei rifiuti nel suo territorio, ancora una volta evidenziano la fantasia del primo cittadino sulle modalità di reclutamento del personale”.

Ad affermarlo sono Dionisio Giordano segretario regionale Fit Cisl Ambiente e Alessandro Miranda segretario provinciale Fit Cisl. “Ci troviamo davanti alla più totale inosservanza della legge 9 del 2010 sul transito dei lavoratori aventi diritto alla Società di regolamentazione Rifiuti, e successivamente alla ditta aggiudicataria del servizio”.

“Auspichiamo – aggiungono – che il presidente della SRR Area Metropolitana Palermo ed il commissario straordinario di nomina regionale intervengano per il ripristino delle condizioni di legittimità con l’utilizzo dei 28 lavoratori ex Coinres che operavano a Bagheria, licenziati da oltre 3 anni, ma individuati nella dotazione organica della SRR già approvata con gli atti di giunta regionale e dell’assessorato all’Energia e Rifiuti”.

“È una vergogna quello che sta accadendo al comune di Bagheria. Il sindaco Cinque, dopo avere affidato a privati il servizio nonostante facesse parte del Coinres procurando un aggravio di tasse per i cittadini e nell’inosservanza assoluta del codice degli appalti, questione nota alla procura, adesso si arroga il diritto di assumere personale tramite l’agenzia per l’impiego in barba alle prescrizioni della legge 9 del 2010 e ignorando le note inviate dal’assessorato all’energia e dal presidente della SRR. In quelle note venivano richiamati tutti i sindaci ad ottemperare alle disposizioni di legge sul transito del personale, considerato che ogni ricorso a personale non facente parte degli elenchi di cui all’allegato 15 del piano d’ambito aggiornati e asseverati dal presidente SRR nonché pubblicati nell’albo istituzionale della SRR Palermo metropolitana non è conforme all’accordo organizzazioni sindacali/regione del 2013″

E’ un attacco forte quello della responsabile ambiente della segreteria provinciale del Pd Stefania Munafò al primo cittadino di Bagheria “Non si può più concepire questo atteggiamento arrogante e prepotente – continua la Munafò – da parte di questa amministrazione che predica legalità ma quando deve rispettarla guarda da un’altra parte! I comuni hanno l’obbligo di reclutare il personale necessario,quando questo sia carente, dagli elenchi forniti dalla Regione“.

“Invito il sindaco Cinque e l’amministrazione comunale di Bagheria – conclude Munafò – a retrocedere da questi atti e il presidente della SRR e l’assessore regionale all’Energia ad intervenire con tempestività ed esercitare con ogni mezzo il potere di controllo regionale mettendo in campo ogni azione volta a fermare questo modo di gestire una amministrazione pubblica come se si trattasse di un semplice condominio“.