La Regione Siciliana accoglie con favore la proposta avanzata da Confindustria Sicilia e riportata da BlogSicilia in un dettagliato articolo che riproduce le tre linee guida di un documento in 25 pagine presentato dagli industriali siciliani. Confindustria Sicilia questa mattina aveva espresso in maniera chiara la necessità di semplificare il quadro autorizzativo relativo ai sistemi di stoccaggio energetico in batteria BESS (Battery Energy Storage System). Una proposta legata direttamente al sistema energetico che passa attraverso l’aumento dei prezzi del greggio legati alla crisi internazionale.
La regione, dunque, accoglie favorevolmente la proposta all’idea di semplificazione delle autorizzazioni valore strategico per lo sviluppo energetico e produttivo del territorio a salvaguardia dell’ambiente.
La semplificazione è una priorità di questo governo
“La semplificazione amministrativa – dice il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani – è una priorità del mio governo. Ridurre tempi e ostacoli burocratici significa rendere la Sicilia più attrattiva per gli investimenti e accompagnare la transizione energetica con regole chiare ed efficienti”.
Nella sua proposta Confindustria chiedeva di eliminare l’obbligo di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) per gli impianti di accumulo elettrochimico BESS di tipo stand-alone sostenendo che questo obbligo crea un contrasto con le norme semplificate nazionali (Decreto PNRR e TUFER) e rischia di paralizzare gli investimenti sulle rinnovabili proprio mentre la Sicilia deve raggiungere i propri obiettivi di autonomia energetica.
Aprire un tavolo di confronto
Gli industriali, poi, chiedevano l’apertura immediata di un tavolo di coordinamento stabile tra il governo regionale, quello nazionale, le imprese e i sindacati. L’obiettivo è definire una strategia di transizione esplicita che identifichi la Sicilia come l’hub prioritario per la produzione di carburanti sostenibili come il SAF (Sustainable Aviation Fuel per gli aerei) e l’HVO (biodiesel da oli esausti).
“Siamo disponibili – risponde l’assessore regionale al Territorio e ambiente Giusi Savarino – ad aprire un tavolo di confronto su questo tema, perché va nella stessa direzione che il governo regionale sta perseguendo con convinzione: quella della semplificazione amministrativa e della riduzione degli ostacoli burocratici. Continueremo su questa strada con spirito di collaborazione, ascolto e piena attenzione verso imprese, territori e corpi intermedi”.






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