Lunedì prossimo la sesta commissione presieduta dal Consigliere Ottavio Zacco congiuntamente con i rappresentanti di Confesercenti, incontrerà i commercianti del Santuario di Santa Rosalia a Montepellegrino a Palermo, al fine di avviare un percorso di regolarizzazione delle attività storiche del Santuario, nel pieno rispetto delle regole che disciplinano la vendita e rispettando i vincoli paesaggistici di Monte Pellegrino.

Apprendiamo con amarezza continua il presidente Zacco che qualche organo di stampa abbia diffuso la notizia della trasmissione di un esposto contro i commercianti da parte del rettore del Santuario.

Conosco l’operato con cui il parroco ha sempre svolto il suo lavoro per rilanciare il turismo religioso e naturalistico del Santuario, mostrando collaborazione con l’amministrazione e con i commercianti nell’interesse di salvaguardare Monte Pellegrino.

Palermo ha la necessità di adeguarsi alle esigenze turistiche delle capitali Europee, condannando gli abusi ma ritenendo necessario e prioritario un percorso che regolarizzi e valorizzi le numerose attività itineranti oggi con l’esigenza di essere riconosciute fisse,che offrono un servizio ai numerosi turisti che affollano i nostri siti culturali.

Ho chiesto al Sindaco Leoluca Orlando e all’assessore Leopoldo Piampiano di supportare il percorso di regolarizzazione e di programmare un incontro con i commercianti.

In merito all’operazione dei vigili urbani il parroco del Santuario tiene a precisare che “non ha mai sporto alcuna denuncia in merito; non ha mai ricevuto, in nessun modo, alcuna minaccia; non ho mai chiamato i carabinieri.

Con i commercianti che operano presso il Piazzale del Santuario ho avuto da sempre buoni rapporti e con loro abbiamo sempre discusso per attivarci per quanto riguarda la riqualificazione del Montepellegrino”.

Intanto l’inchiesta sull’abusivismo a Montepellegrino prosegue e presto potrebbero esserci nuovi provvedimenti.