Chiusa Sclafani si veste di verde. Il piccolo comune del Corleonese è il comune più leghista in Sicilia. Il sindaco, un assessore, il presidente del Consiglio comunale e due consiglieri comunali firmano il patto di sangue con il partito di Matteo Salvini che il 25 e 26 aprile farà tappa a Corleone e nei paesi in cui ci sono candidati a sindaco leghisti.

Il matrimonio politico della giunta di governo del paese in provincia di Palermo e il movimento leghista si è celebrato qualche giorno fa nel capoluogo siciliano nelle mani del senatore Stefano Candiani, sottosegretario al ministero dell’Interno e commissario straordinario del nuovo corso leghista nell’Isola, e di Igor Gelarda, capogruppo del Carroccio in Consiglio comunale a Palermo e responsabile regionale enti locali, l’artefice del radicamento territoriale che il partito sta avendo negli ultimi mesi in Sicilia.

La stretta di mano tra i vertici del Carroccio e la giunta municipale di Chiusa Sclafani è avvenuta nell’ambito dell’inaugurazione, a Palermo, della prima scuola di formazione politica della Lega in Sicilia. Una realtà assolutamente inedita per l’Isola, ideata e diretta da Giovanni Callea, presidente del Circolo Lega Città di Palermo. “Ho deciso di aderire alla Lega – dice Francesco Di Giorgio, 53 anni, al terzo mandato di sindaco di Chiusa Sclafani – perché sta portando avanti un programma elettorale in cui mi riconosco: dalla difesa dei confini alla legittima difesa, dalla flax tax alla quota cento, dalla pace fiscale all’eliminazione degli studi di settore, per non parlare della rivoluzione che si vuole portare in Europa”.

Ad affiancare il primo cittadino di Chiusa Sclafani nella nuova avventura, coordinati da Elio Ficarra, responsabile enti locali della Lega in provincia di Palermo e vice capogruppo consiliare a Sala delle Lapidi, ci sono il vice sindaco Stefano Sciabica, infermiere professionale in servizio presso il poliambulatorio di Bisacquino, e Agata Milazzo, 26 anni, dottore agronomo, eletta consigliere comunale con 306 preferenze e dal 2017 a fianco del sindaco Di Giorgio in qualità di assessore: “Mi impegnerò con la Lega perché credo in una politica nuova e seria che sappia spendersi per i territori – dice l’assessore Milazzo – . Una politica che guardi concretamente al benessere dei cittadini e che sappia farsi attivamente portavoce dei loro bisogni”.