Ieri il sindaco di Palermo aveva avanzato la proposta di concedere la cittadinanza onoraria alla comandante della Sea Watch Carola Rackete e a tutto lo staff della nave olandese. Orlando ha proposto di fare dello staff della Sea Watch dei palermitani onorari “per l’impegno mostrato – ha detto –  di fronte al drammatico ed inarrestabile flusso migratorio, contribuendo in modo determinante al salvataggio di vite umane”.

Ora arriva la replica della Lega di Palermo. “Il primo cittadino di Palermo invece di affrontare e risolvere i problemi della città utilizza, da bravo demagogo qual è, lo strumento  di distrazione di massa per deviare l’attenzione dai suoi disastri e lo fa premiando addirittura lo staff della nave Sea Watch con la cittadinanza onoraria”. È quanto afferma Andrea Aiello, vice coordinatore cittadino della Lega e consigliere della V circoscrizione di Palermo in relazione all’annunciato conferimento della cittadinanza all’aequipaggio della Sea Watch, la nave olandese con a bordo 43 migranti, che ha deciso di forzare il blocco navale imposto dal governo.

Aiello parla “delirio e al paradosso”. “La città vive giornalmente nel più totale abbandono – continua – sommersa dai rifiuti e dalle tantissime discariche a cielo aperto, con servizi inesistenti. Orlando ormai può essere definito il comandante di una nave alla deriva che si chiama Palermo. E il suo è il canto del cigno in una città che lascerà in macerie”. “Per non parlare – ha concluso l’esponente leghista – dell’inesistente programmazione estiva degli spettacoli. Il Sindaco ha spento di fatto la luce su eventi e cultura nel tentativo davvero utopistico, per il poco tempo che resta del suo mandato, di essere protagonista di se stesso, smentendo il solito refrain che da anni ripete: quello di amare la sua città. Una dichiarazione che somiglia sempre più ad una grandissima bugia”.