Il primo congresso regionale di Noi Moderati in Sicilia si conclude con la riconferma di Massimo Dell’Utri alla segreteria regionale.
Presenti Maurizio Lupi, Saverio Romano, Alessandro Colucci e tutta la classe dirigente locale del partito.
“Sono felice e orgoglioso di questo partito – commenta Massimo Dell’Utri – e ringrazio ognuno di voi. Un partito espressione del Centro che si rafforza nel territorio e che lavora per una vera coesione del centrodestra in vista dei prossimi appuntamenti elettorali. C’e’ molto lavoro da fare ma lo faremo insieme, con la passione politica e l’amicizia che ci uniscono. Grazie ad un ognuno di voi”.
Le presenze al Congresso
Presenti la deputata regionale Marianna Caronia, il vice responsabile nazionale Enti locali e componente del Direttivo nazionale Antonello Antinoro, il portavoce nazionale Ignazio Messina, il componente del Direttivo nazionale Marco Forzese, i vicecoordinatori regionali Valerio Barrale e Peppe Germano, i nove coordinatori provinciali: Ezio Ferraro (Agrigento); Maria Pia Castiglione (Trapani); Roberto Corona (Messina); Salvatore Bonincontro (Enna); Michele Vecchio (Caltanissetta); Nino Campisi (Siracusa); Michele Nasca (Palermo); Emanuele Pezzino (Catania); Giovanni Tumino (Ragusa).
Il coordinatore politico nazionale Saverio Romano
“Ringrazio per la loro presenza e per il loro contributo il sindaco di Palermo Roberto Lagalla, i segretari regionali del Mpa Roberto Di Mauro, di Forza Italia Marcello Caruso, di Fdi Luca Sbardella e gli onorevoli Ruggero Razza e il senatore Raoul Russo, in rappresentanza della Dc Laura Abbadessa, e in rappresentanza della Lega Vincenzo Figuccia” ha aggiunto nelle battute iniziali del congresso regionale di Noi Moderati Romano.
“Ringrazio inoltre il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani che non ha potuto essere presente fisicamente ma che ha inviato un suo videomessaggio” ha detto ancora Romano.
Gli interventi degli alleati
Al Congresso non sono mancati gli interventi degli alleati. Ha parlato il sindaco Roberto Lagalla ed ha mandato un video messaggio il Presidente della Regione assente perché a Roma per ricevere un premio per l’attività sui termovalorizzatori.
Schifani ha sottolineato che Noi Moderati è parte integrante della coalizione fin da prima che all’ars avesse deputati ed ha ricordato il rapporto stretto con Forza Italia ulteriormente sancito dalla candidatura alle europee di Massimo dell’Utri e dall’apporto di questi al successo della lista Azzurra
La relazione del coordinatore uscente
Il congresso era entrato nel vivo con la relazione del segretario uscente Massimo dell’Utri: “Centrismo, la vocazione di Noi Moderati al dialogo in politica e la collocazione nello spazio politico di centro non è altro che il risultato di un processo culturale e di una tradizione che si richiama esplicitamente al popolarismo sturziano e alla dottrina sociale della Chiesa” ha detto aprendo il suo intervento teso ad annunciare la mozione nella quale richiede la riconferma nel ruolo di coordinatore.
La mozione per la riconferma
Numerosi i punti toccati nella sua relazione nella quale chiedeva la riconferma: Coesione fra le forze di centrodestra come esigenze alla quale Noi Moderati aspira e per la quale ha sempre lavorato; abbattimento delle liste d’attesa come politiche centrali dell’azione del partito; operare per creare lavoro per i giovani e una società che riconosci competenze, professionalità e merito; la ricetta dello sviluppo non può che passare attraverso la realizzazione delle infrastrutture e attraverso il sostegno alle piccole e medie imprese e alle classi sociali più fragili.





Commenta con Facebook