Arriva la rivoluzione digitale al Conservatorio “A. Scarlatti” di Palermo. Le nuove tecnologie, infatti, stanno cambiando l’esperienza musicale e l’estetica tradizionale. Con un finanziamento europeo di circa 400 mila euro, è stato approvato il progetto MUSense – MUSIC Higher EducatioN eetS the Cyber DimEnsion nell’ambito del programma Erasmus+ KA2 Partenariati di cooperazione per l’Alta Formazione.

La rivoluzione digitale

“Il finanziamento”, dice il presidente del Conservatorio Mario Barbagallo, “è frutto dell’impegno degli uffici del Conservatorio e delle collaborazioni internazionali che abbiamo stabilito. MUSense si misura con la rivoluzione digitale, evidenziando come e quanto l’introduzione delle nuove tecnologie trasformi l’esperienza musicale e l’estetica tradizionale”. Prestigioso anche il partenariato, coordinato dal Conservatorio “A. Scarlatti”, è costituito dalla ERASMUSHOGESCHOOL – Conservatorio Reale Fiammingo di Bruxelles (Belgio), la Yasar University di Izmir (Turchia), la Jonian University di Corfù (Grecia), dall’Associazione Europea dei Conservatori (AEC, Bruxelles) e dalla Lunds University – Academy of Music di Malmo (Svezia).

Il progetto potenzia competenze innovative

“Il progetto mira a stabilire un nuovo atteggiamento verso l’evento performativo e il pubblico”, spiega il direttore del Conservatorio Daniele Ficola. “MUSense costruisce e potenzia competenze innovative. Docenti e studenti ripensano la loro posizione attiva nel coinvolgere un pubblico generale ‘a distanza’, come parte dei loro curricula e delle loro esperienze artistiche. Col progetto, curato con competenza e professionalità dal professor Raffaele Longo esperto di programmi internazionali, l’interazione dinamica tra competenze e performance cibernetica disegna il futuro di un nuovo modello creativo ed educativo digitale”.