Ha preso il via da Palermo l’operazione di controllo sui prezzi dei prodotti agroalimentari disposta dal presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci e condotta dal Nucleo operativo del Corpo forestale, guidato dal comandante Luca Ferlito. Le prime verifiche, effettuate tra il capoluogo e il Comune di Monreale, hanno interessato diversi punti vendita della Grande distribuzione organizzata e grandi rivendite di ortofrutta al dettaglio. Lievissimi gli aumenti riscontrati sulla frutta mentre, per quanto riguarda gli ortaggi – in particolare finocchi, broccoli, cavolfiori, fagiolini e zucchine – i prezzi, in alcuni casi, sono risultati maggiorati anche più del cento per cento.

“Per i venditori, che hanno dichiarato di attenersi alle disposizioni avute dalle piattaforme dalle quali ricevono la merce – spiega il presidente Musumeci – c’è stato finora soltanto un richiamo verbale, facendo prevalere il buon senso che in questi giorni deve rappresentare una regola generale. Adesso, comunque, risaliremo ai fornitori con controlli mirati. Come mi dicono, la gente che affollava i punti vendita ha mostrato di apprezzare la presenza dei nostri agenti e i loro accertamenti. Noi andremo avanti proprio per tutelare il consumatore al quale, comunque, ribadiamo che non c’è alcuna necessità di fare rifornimenti esagerati perchè la distribuzione degli alimenti non subirà rallentamenti”.

L’operazione contro il rincaro dei prezzi condotta dal Nucleo operativo per la sicurezza agroalimentare del Corpo forestale della Regione Siciliana proseguirà nelle prossime settimane e interesserà le anche le altre province dell’Isola. L’iniziativa si sposa con il piano per gli aiuti alimentari varato oggi dalla giunta di governo in risposta alle tensioni sociali degli ultimi giorni

Intanto la Sicilia avvia iniziative a favore degli autotrasportatori. “Il Consorzio autostrade siciliane potrà introdurre a stretto giro la gratuità del pedaggio su tutta la rete. I vertici dell’ente hanno già predisposto la necessaria istanza all’indirizzo del Ministero delle Infrastrutture, maturata dopo un approfondito confronto con il viceministro Giancarlo Cancelleri e recependo le istanze di categorie e associazioni di settore che abbiamo incontrato nei giorni scorsi. Il Governo Musumeci mantiene così l’impegno a varare in ogni campo delle soluzioni di sostegno a quel tessuto produttivo che, nonostante l’emergenza coronavirus, continua a mandare avanti l’economia dell’Isola”.

A renderlo noto l’assessore regionale alle Infrastrutture e ai Trasporti Marco Falcone, a seguito dell’intesa maturata con il viceministro delle Infrastrutture Giancarlo Cancelleri volta a sospendere il pedaggio pagato dagli autotrasportatori sulle autostrade gestite dal Cas. La misura sarà in vigore da metà della prossima settimana e per quindici giorni, salvo eventuali necessarie proroghe.

“Dopo aver sospeso il pedaggio per medici, infermieri e operatori del 118 impegnati nella battaglia contro il covid 19 – prosegue l’assessore Falcone – estendiamo adesso l’iniziativa verso coloro che sono al lavoro ogni giorno per rifornire di beni di prima necessità supermercati ed esercenti rimasti aperti in tutta la Sicilia. Siamo convinti – sottolinea Falcone – che davanti a un’emergenza così drammatica e inedite sia necessario, a tutti i livelli, assumersi la responsabilità di concrete ed efficaci misure di aiuto alla popolazione. Un ringraziamento – conclude Falcone – al viceministro, ma anche al presidente del Cas Franco Restuccia e alla governance dell’ente per la sensibilità mostrata in queste settimane così difficili”.

“Una situazione eccezionale – dichiara il viceministro Giancarlo Cancelleri – non può che essere gestita con misure altrettanto eccezionali. Gli autotrasportatori, come nel resto del Paese, anche in Sicilia, sono chiamati in prima linea per garantire la continuità della distribuzione dei beni di prima necessità. È grazie a loro che supermercati e farmacie sono in grado di rifornirsi. Un grazie stavolta non poteva bastare e con l’assessore regionale Marco Falcone ci siamo già mossi per il pedaggio gratuito nelle autostrade gestite dal Cas. Una collaborazione istituzionale – conclude il viceministro – che, soprattutto in situazioni di emergenza come questa, è d’obbligo per il bene di tutti i cittadini”.