Oltre 1,7 milioni di euro destinati alle imprese artigiane siciliane. È quanto deliberato dal Consiglio di Amministrazione della Crias, riunitosi l’8 ottobre sotto la presidenza di Vitalba Vaccaro e su proposta del direttore generale Giacomo Terranova.

Finanziamenti a tassi agevolati per laboratori e attrezzature

I provvedimenti approvati riguardano crediti a medio termine concessi a tassi agevolati – 0,96% per i giovani imprenditori e 1,28% per le altre imprese – finalizzati all’acquisto di laboratori, macchinari e attrezzature.

“Un’iniezione di liquidità che conferma il ruolo della Crias come strumento operativo di sostegno alla crescita e alla modernizzazione dell’artigianato siciliano. Sostenere le imprese artigiane significa rafforzare le radici produttive della Sicilia – dichiara l’assessore regionale alle Attività produttive, Edy Tamajo –. Il nostro obiettivo è mettere le aziende nelle condizioni di crescere, innovare e creare occupazione. Con questi nuovi finanziamenti continuiamo a dare risposte concrete a un comparto che rappresenta una parte essenziale del tessuto economico dell’Isola”.

Tamajo ha ricordato come l’artigianato sia al centro della strategia regionale per lo sviluppo delle micro e piccole imprese. “La Crias, che presto confluirà nella nuova Irca, sta dimostrando grande efficienza nell’erogazione del credito – aggiunge l’assessore –, questi ulteriori interventi confermano l’impegno del Governo Schifani nel favorire investimenti reali, sostenendo chi fa impresa e valorizzando il lavoro dei nostri artigiani”.

Un segnale concreto di attenzione verso un settore che, tra tradizione e innovazione, continua a essere motore vivo dell’economia siciliana.