Misure straordinarie e disponibilità delle giunta regionale ad ascoltare le richieste degli studenti universitari dell’Isola. È quanto è emerso nel corso di un vertice all’assessorato regionale all’Istruzione e Formazione professionale tra il Servizio di Vigilanza sugli ERSU e la Direzione dell’Ersu Palermo alla presenza dell’assessore Lagalla.

Quest’ultimo ha incaricato gli Uffici di procedere alla verifica dell’impatto di soluzioni che possano riportare la serenità tra gli studenti universitari attraverso eventuali misure straordinarie in tema di residenzialità universitaria, sottolineando la volontà di seguire la vertenza molto da vicino e dando agli Ersu gli input necessari per garantire uno standard accettabile del livello dei servizi e dei benefici operando rapidamente con interventi risolutivi e definitivi.

Nei giorni scorsi un folto gruppo di accademici hanno iniziato una protesta per chiedere maggiori tutele economiche soprattutto per gli studenti fuori sede idonei alla borsa di studio. Questo pomeriggio nell’Aula Capitò di viale delle Scienze è in programma un incontro proposto dagli studenti dell’Università di Palermo in presidio permanente da lunedì scorso davanti la sede legale dell’ERSU. Il tema è l’assegnazione delle borse di studio e posti letto. “Vogliamo risposte concrete da parte di chi dovrebbe occuparsi della garanzia del diritto allo studio, ma che nei fatti genera questa enorme ingiustizia”, affermano gli studenti e le studentesse.

Nel corso dell’incontro in assessorato è stato fatto in prima battuta il punto sui flussi finanziari in favore dell’Ersu Palermo sia per quanto riguarda i fondi regionali sia per quanto riguarda i fondi statali (FIS) distribuiti dalla Regione agli Ersu siciliani. È  emersa una tendenza negli ultimi 2 anni di un netto aumento sia di borse di studio che della percentuale stessa rispetto agli studenti la cui domanda è risultata valida.

In base ai dati parziali, provvisori o stimati, attualmente in possesso, per l’AA 2019/2020, si stima la possibilità di erogare un numero di borse di studio corrispondenti  a quelli dell’Anno Accademico precedente.

Il direttore dell’Ersu Palermo, Ernesto Bruno, durante la mattinata di ieri aveva incontrato, a margine di un’iniziativa di protesta intrapresa davanti l’edificio della residenza universitaria Santi Romano, gli studenti del “Comitato Spontaneo di Mobilitazione Studentesca di Palermo”; all’incontro erano presenti anche gli studenti universitari prossimi all’insediamento nel Cda ERSU..

La Direzione dell’Ersu durante l’incontro di ieri sera ha rappresentato all’assessore Lagalla e all’Amministrazione le richieste degli studenti che arrivano nonostante nell”ultimo triennio si sia invertito il trend  in tema di erogazione di borse di studio, anche perché il bacino d’utenza dell’Ersu Palermo contiene un numero di studenti universitari fuorisede percentualmente superiore ad altri enti, nonchè una percentuale superiore di studenti risultanti idonei ai concorsi a causa di una peggiore situazione economica dei nuclei familiari di provenienza.

Lagalla ha annunciato che sarebbe stata fatta una nuova convocazione su tema ERSU con la presenza anche dei componenti dell’insediando Consiglio di Amministrazione dell’Ersu al fine di accelerare, comunque, la partecipazione della componente studentesca e della componente accademica alle scelte e alla programmazione delle politiche dell’ente.