Ci sono oltre diecimila disabili gravissimi abbandonati dalle istituzioni, con assegni di cura che arrivano dopo mesi e mesi, con una politica e una burocrazia che alzano barriere istituzionali oltre a quelle architettoniche, ma c’è anche una emergenza che non trova sostegno. È quella dei 25 mila disabili gravi della regione siciliana. Faccio mio l’appello del Coordinamento H, l’associazione che fa rete e tutela le persone con disabilità gravi in Sicilia e li rassicuro: la mia battaglia è anche per tutti loro, affinché venga riconosciuta anche alle persone con disabilità grave il diritto legittimo a una vita vera, dignitosa e autonoma”. Lo dice Davide Faraone, senatore del Pd, al settimo giorno di sciopero della fame a sostegno dei disabili siciliani.

“C’è un vuoto assoluto intorno la disabilità grave che è intollerabile – aggiunge – ci sono 25 mila cittadini siciliani ai margini, invisibili, come denuncia il Coordinamento H, con altrettanti diritti legittimi che sono attualmente negati. Eppure ci sono le risorse, 40 milioni di euro nei cassetti. Una vergogna!”

“Ringrazio l’associazione H per il sostegno alla mia iniziativa – conclude Faraone – ma questa battaglia deve coinvolgere tutti, perché se la politica è sorda, dobbiamo parlare alle coscienze dei siciliani. Facciamo sentire la voce di chi voce non ha, insieme. Coraggio!”