Scatta il divieto temporaneo di balneazione a Mondello, in uno dei tratti più frequentati della splendida spiaggia palermitana. Il Sindaco di Palermo Roberto Lagalla, su proposta dell’Area Igiene e Salute, ha firmato l’ordinanza sindacale d’urgenza a seguito dei rilievi trasmessi dal Dipartimento di Prevenzione dell’ASP Palermo.I campionamenti, effettuati il 26 agosto 2026, hanno evidenziato il superamento dei limiti di legge per il parametro biologico degli Enterococchi Intestinali.

I punti della spiaggia interessati dal divieto

Il provvedimento restrittivo riguarda nello specifico due punti di monitoraggio ben precisi, situati a ridosso dello storico stabilimento balneare:

  • 50 metri Est ingresso Charleston (coordinate lat. 38.20222 – long. 13.3275)
  • 50 metri Ovest ingresso Charleston (coordinate lat. 38.20306 – long. 13.32694)

Nel medesimo rapporto dell’ASP è stata segnalata una forte concentrazione di Enterococchi ed Escherichia Coli anche nei pressi dello sbocco Ferro di Cavallo – Locamare (punto 211 Ovest). Quest’area, tuttavia, non risente del nuovo provvedimento poiché si trova già sotto un regime di divieto di balneazione permanente.

Le parole dell’Assessore Ferrandelli

L’assessore all’Igiene e Sanità Pubblica, Fabrizio Ferrandelli, ha sottolineato la necessità dell’intervento, dichiarando l’impegno dell’amministrazione a monitorare costantemente la qualità delle acque e a intervenire tempestivamente per salvaguardare la salute pubblica.

“Di fronte agli esiti dei campionamenti – dichiara l’Assessore all’Igiene e Sanità Pubblica Fabrizio Ferrandelli – abbiamo ritenuto doveroso intervenire immediatamente, in raccordo con il Sindaco, adottando tutte le misure necessarie a tutela dei nostri concittadini. È una decisione che dimostra la costante attenzione che l’Amministrazione comunale sta ponendo al monitoraggio del territorio e alla qualità delle acque”.

“Non ci siamo limitati a richiedere ulteriori e continui campionamenti – prosegue Ferrandelli – ma, una volta ricevuti i report e acquisiti gli elementi necessari, siamo intervenuti in maniera tempestiva, imparziale e oggettiva, attivando tutti gli strumenti a nostra disposizione per la salvaguardia della salute pubblica”.

Controlli del territorio e caccia agli scarichi abusivi

Insieme all’ordinanza, è stato attivato il Comando della Polizia Municipale e l’AMAP per avviare controlli congiunti. L’obiettivo è individuare eventuali scarichi abusivi o anomalie nella rete fognaria che abbiano causato l’inquinamento, con l’assessore che promette il massimo impegno per tutelare la sicurezza dei cittadini.

Cartelli in spiaggia e condizioni per la revoca

L’ordinanza prevede che AMAT e Polizia Municipale provvedano a installare i cartelli di divieto. La misura ha un carattere precauzionale e resterà in vigore fino a quando l’ASP 6 non certificherà, attraverso nuovi campionamenti, il rientro dei valori microbiologici nei limiti di legge.

La reazione di Ismaele La Vardera

Immediata la reazione di Ismaele La Vardera che aveva denunciato l’inquinamento di Mondello che non era, però, risultato dalle prime analisi Asp: “Apprendo che dopo le analisi dell’acqua dell’Asp il Comune ha predisposto il divieto di balneazione vicino l’ex stabilimento del Charleston. Ricordo ancora la reazione scomposta da parte dell’Italo-Belga nella sua nota dopo i controlli delle autorità.
Bene i cittadini devono sapere che abbiamo pensato a tutelare la loro salute, visto gli alti livelli di E. Coli che avevamo individuato”.

“Avevamo ragione perché proprio in quel tratto c’era un livello di E. Coli altissimo. La salute dei cittadini viene prima di ogni cosa. Oggi pretendo delle scuse pubbliche da chi ha detto che avevamo esagerato. Nostro unico interesse era la salute pubblica. Fiero di aver fatto il bene dei siciliani” conclude il deputato regionale.