Primo incidente al Marina Yatching di Palermo. Pochi giorni dopo l’inaugurazione, una donna anziana mentre passeggiava lungo il nuovo molo trapezoidale è caduta rimanendo ferita. Si è reso necessario l’intervento del 118 e il trasporto in ospedale per le cure del caso.

Polemiche social sull’incidente

Immediatamente scattano le polemiche social sull’accaduto e sul web c’è chi ha già deciso che la causa dell’infortunio è da ricercare nella carenza di illuminazione della zona. A segnalare il disservizio è stata una cittadina che, proprio pochi minuti prima dell’incidente, aveva registrato un video in cui denunciava la poca illuminazione e l‘assenza totale di parapetti a delimitare l’area neri pressi della grande fontana.

Nel tipico stile palermitano è iniziata la pioggia di commenti anche sopra le righe: “Irresponsabili, non si gioca con la vita delle persone!” si legge nei post che raccontano l’incidente. E ancora “Se non siete pronti, il posto va chiuso”. Il video dell’incidente, pubblicato da un utente sui social, ha scatenato un dibattito riguardo la  sicurezza del sito: chi sostiene che la zona debba rimanere chiusa fino al termine effettivo dei lavori, chi invece tende a riportare tutto nell’alveo della normalità sostenendo: “Si cade ovunque, avete l’inesauribile voglia di polemizzare sempre su tutto”.

La segnalazione prima dell’incidente

Circa venti minuti prima dell’incidente il video ‘denuncia’: “Un luogo pubblico così non è a norma, i lavori non sono finiti e non può restare aperto” segnalava una residente che evidenziava quella che a suo dire è la scarsa sicurezza del nuovo molo trapezoidale. Il video postato da un utente e girato durante alcune ore notturne, mostra la scarsa illuminazione che renderebbe pericoloso il passeggio. Pochi minuti prima dell’incidente, la donna aveva mostrato quelli che aveva definito disservizi attraverso un video accompagnato parole pesanti: “A queste condizioni il posto non è agibile, le norme di sicurezza parlano chiaro” – diceva- “Dobbiamo aspettare che qualcuno si faccia male per capirlo?” Poco dopo, la caduta della donna poi soccorsa dal 118.

Il Molo Trapezoidale, la reazione dei cittadini

Fin dai primi giorni di apertura al pubblico del molo trapezoidale, l’opinione pubblica, ha avuto pareri contrastanti. Un’opera da 30 milioni che ha donato nuovi spazio riqualificati a residenti e turisti che hanno reagito alla novità con un mix di entusiasmo e preoccupazione ma fino ad ora le critiche principali riguardavano la poca cura da parte dei cittadini. E infatti i primi atti vandalici sono registrati quasi subito, ad appena 3 giorni dall’inaugurazione.

L’Autorità di Sistema portuale del mare di Sicilia occidentale

La reazione dell’Autorità di Sistema portuale è stata immediata. “L’autorità ha tra gli scopi istituzionali la gestione e l’organizzazione di beni e servizi nel rispettivo dell’ambito portuale” dicono gli uffici a BlogSicilia.

Sull’incidente sembra che si sia verifico “un problema tecnico con l’impianto elettrico che ha causato un breve blackout poi immediatamente risolto grazie alla presenza costante di operai sul sito”.

Ma la vicenda è destinata a restare isolata “Il marina yatching di Palermo verrà ultimato con apposita segnaletica cartellonistica contenente varie informazioni  e indicazioni. Per i portatori di handicap inoltre, sono stati previsti dei larghi ascensori all’interno del convention center per permettere anche ai disabili di poter raggiungere l’area”.

Per mettere in massima sicurezza il sito infine, fanno sapere, verrà istituito un coordinamento generale di tutte le istituzioni coinvolte affinché venga assicurata la massima fruibilità del nuovo porto.

 

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