Fuori Giuseppe Milazzo, dentro Basilio Catanoso. E’ questa la soluzione salomonica per far spazio agli azzurri catanesi pronti all’ammutinamento il 26 maggio se non avessero avuto un loro rappresentante nella lista di Forza Italia alle europee.

Salomonica perchè evita di valutare chi fra Miccichè e Tajani pesi di più scontentando, formalmente, entrambi ma accontentando l’area catanese di Forza Italia. D’altro lato resta fuori anche in questa occasione Giovanni La Via, il deputato uscente che si sentiva candidato da tempo e che aveva incassato l‘investitura proprio di Tajani.

Non è andata a buon fine, dunque, la missione di Alfano alla ricerca della ‘pace’ con il suo ex padrino Silvio.

Ma adesso i candidati in pectore e con i manifesti ‘già fuori’ sono due. L’esclusione di Giuseppe Milazzo, anche lui in campagna elettorale da qualche settimana, rischia di essere un problema importante nel partito stavolta a Palermo.

Miccichè avrà il suo bel da fare a tenere buono il capogruppo all’Ars ma dall’altra parte incassa sempre la siracusana Stefania Prestigiacomo fra i candidati. Un gioco di incastri che fa sì salti anche l’eventuale candidatura della Cannata come quarta donna. I catanesi hanno avuto la loro parte con Basilio Catanoso, quindi l’ultimo nome non può essere un’altra catanese.

I giochi sembrano fatti ad eccezione della quarta donna, ma lo sembravano anche due giorni fa dunque da qui a mercoledì, data ultima per la presentazione delle liste, non è detto non succeda altro. E infatti già qualche ora dopo la diffusione della notizia da parte di BlogSicilia arriva un appello a Berlusconi dei parlamentari azzurri a favore di Milazzo e per rimettere tutto in discussione LEGGILO QUI

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