I funzionari dell’agenzia dogane e monopoli, con la collaborazione dei militari della guardia di finanza, hanno sequestrato la porto di Palermo oltre 1.800 litri di olio dichiarato extravergine di oliva.

La merce, destinata agli Stati Uniti di America, è stata sottoposta ad analisi, presso il laboratorio chimico territoriale, ed è risultata trattarsi olio di oliva vergine.

Il controllo è scaturito da una attenta analisi dei rischi effettuata sulla base dei frequenti casi di frode relativi a partite di olio falsamente dichiarato extravergine.

Il titolare dell’azienda che stava spedendo l’olio è stato denunciato, per tentativo di frode in commercio. L’autorità giudiziaria ha convalidato il sequestro.