• Dalle 7 di questa mattina interrotta l’erogazione idrica
  • Niente distribuzione in un’ampia area ma disagi anche altrove
  • Necessario per riparare una perdita sotto Ponte Corleone
  • Tutte le zone che resteranno a secco
  • Passeranno almeno 36 ore fra erogazione sospesa e ritorno alla normalità

Dalle 7 di questa mattina l’Amap ha interrotto la distribuzione idrica in un’ampia fascia della città di Palermo. Si ripetono i disagi che hanno caratterizzato tutto il mese di novembre, questa volta a causa di una perdita da riparare.

Il guasto nella condotta sotto Ponte Corleone

La grave perdita si registra dalla tubazione da 900 mm di diametro di via Regione Siciliana all’altezza del Ponte Corleone. Per effettuare la relativa riparazione Amap dovrà interrompere l’erogazione idrica Venerdì 26 novembre dalle 7 alle 20 in una ampia zona della città.

La perdita scoperta e denunciata da BlogSicilia

BlogSicilia aveva raccontato la perdita scoperta durante i carotaggi a Ponte Corleone che precedevano i avori di ristrutturazione

Ecco dove mancherà l’acqua

Considerata la gravità dell’evento, cali di pressione potranno verificarsi in tutta la città, mentre l’interruzione completa riguarderà le seguenti aree: Villagrazia, Calatafimi, Roccella, Borgo Molara, Boccadifalco, Borgo Nuovo, Perpignano, Zisa, Passo di Rigano, CEP, Noce, Uditore, Libertà, Lazio, Don Bosco, Strasburgo, San Lorenzo, Cruillas, Villa Adriana, Villaggio Ruffini, Pallavicino, ZEN, Partanna, Mondello e Arenella.

L’erogazione sarà ripristinata al termine della riparazione e si normalizzerà nelle 24 ore successive, salvo imprevisti.

Almeno 24/48 ore di disagi anche nel resto della città

La ripresa dell’erogazione potrebbe determinare un lieve aumento della torbidità delle acque in distribuzione che, comunque, tenderà a rientrare rapidamente nella norma.

Ogni aggiornamento sarà disponibile sul sito www.amapspa.it, o telefonando al numero 091.279111 (risponditore automatico) o al numero verde 800-915333 (esclusivamente da telefono fisso)

La crisi precedente

Dieci comuni completamente a secco, quattordici aree della città di Palermo quasi del tutto senz’acqua a causa della pressione troppo bassa per garantire la distribuzione. nel resto della città acqua con il contagocce

Situazione critica

A metà novembre la crisi precedente. A causare i gravi disservizi tre diverse criticità da tre diverse fonti idriche che alimentano la città. una situazione che sta determinando un grave abbassamento della disponibilità di acqua per la città di Palermo. Attualmente, dei circa 3.500 litri d’acqua al secondo necessari per la regolare pressione d’esercizio, ne arrivano in tutto poco più di 2.000.

Condutture rotte, perdite, guasti e acque torbide dall’invaso Poma. La crisi nella distribuzione idrica a Palermo e in molti comuni della provincia, lungo tutta la fascia costiera è stata determinata dal danno all’acquedotto Nuovo Scillato che si unisce ad altri due problemi, uno legato al maltempo che ha interrotto il prelievo dall’invaso Poma, ed un secondo dovuto alla grave perdita  nella condotta che dal lago di Piana degli Albanesi porta l’acqua alla centrale elettrica Casuzze gestita da Enel sul Monte Grifone a Bonagia dove è stato necessario interrompere da parte del gestore elettrico l’utilizzo della conduttura fin quando non sarà riparata la perdita.

L’erogazione sospesa oggi dovrebbe riprendere in serata e la pressione tornare normale domani, sabato 27