Dal 29 giugno al 4 luglio 2026 la Fondazione E-novation promuove la Summer School 2026 “Conversazioni sul Bello, Buono e Giusto – People First”, un percorso itinerante tra Calabria e Sicilia pensato per leggere i tempi complessi attraverso bellezza, responsabilità, territorio e futuro. L’iniziativa nasce dalla volontà di trasformare anche il tempo estivo in un’occasione di pensiero, relazione e crescita personale. Non una pausa separata dalla realtà, ma un momento per rimettere al centro il valore delle persone, delle comunità, delle imprese e dei territori. Il titolo scelto per questa edizione, “Continente Sicilia: da Bagheria all’Etna”, indica una direzione culturale precisa: raccontare la Sicilia non come periferia, ma come continente di identità, relazioni, intelligenze, paesaggi, impresa e futuro. Un Sud che non chiede soltanto attenzione, ma propone metodo, visione e responsabilità.

Le tappe tra Bova Marina, Santa Flavia e Randazzo

La Summer School prenderà il via il 29 e 30 giugno a Bova Marina, presso Di Petru i ’Ntoni, nell’area grecanica della provincia di Reggio Calabria. Il percorso proseguirà poi l’1 e 2 luglio al Domina Zagarella Sicily di Santa Flavia, nel Palermitano. Il 3 luglio l’iniziativa farà tappa nell’area dell’Etna, con un appuntamento dedicato al Polo Meccatronica Valley, insieme ad Antonello Mineo, presidente della rete d’impresa, presso il Sikalia Garden Village di Randazzo. Il polo sarà valorizzato anche nell’ambito delle “passeggiate per l’Italia”, format condiviso con Assoimpredia, associazione nazionale impegnata nella manutenzione di parchi pubblici, giardini storici e infrastrutture verdi.

Il manifesto dell’iniziativa

La cornice spirituale, culturale e civile dell’edizione 2026 è affidata al manifesto della Summer School, nel quale si sottolinea la necessità di comprendere il cambiamento senza subirlo. «Per capire i tempi complessi – si legge nel manifesto dell’iniziativa – occorre apprezzare l’impegno del Papa, che ci ha fornito lo strumento di un’enciclica piena di risposte alla nostra ansia di cambiamento e di Speranza». L’obiettivo è riconoscere le inquietudini del presente senza trasformarle in paura, cercando risposte concrete attraverso il dialogo tra generazioni, imprese, istituzioni e territori.

Lucidi: “Ricollegare la realtà al senso”

«Il tempo delle vacanze come imitazione del lusso è finito», spiega Massimo Lucidi, presidente della Fondazione E-novation e ideatore del Premio Eccellenza Italiana a Washington DC. «Abbiamo bisogno di riposare davvero, ma anche di pensare meglio. Di incontrarci meglio. Per capire meglio. La Summer School nasce da questa esigenza: non staccare la spina dalla realtà, ma ricollegarla al senso. Il Bello, il Buono e il Giusto non sono categorie astratte. Sono criteri per scegliere come vivere, come lavorare, come fare impresa, come abitare i territori e come costruire relazioni di Valore». La Fondazione E-novation, attiva durante tutto l’anno in Italia e all’estero, in particolare negli Stati Uniti, conferma così la propria vocazione: creare occasioni di networking e netreputation, promuovere l’Eccellenza Italiana, sostenere il dialogo tra mondi diversi e valorizzare persone, comunità e imprese capaci di trasformare la reputazione in responsabilità.

Gianforte: “Il futuro nel Sud non è un concetto lontano”

«La Sicilia e la Calabria sono luoghi nei quali il futuro non è un concetto lontano», sottolinea Sabrina Gianforte. «Qui il futuro si vede nelle imprese che resistono, nelle comunità che custodiscono, nei giovani che tornano o decidono di restare, nei professionisti che costruiscono ponti con il mondo. La Summer School vuole raccontare proprio questo: un Mezzogiorno che non si limita a conservare bellezza, ma la trasforma in relazione, progettualità e reputazione». La Summer School 2026 sarà quindi una conversazione itinerante. Non un convegno tradizionale e nemmeno una semplice rassegna estiva, ma un laboratorio civile e reputazionale nel quale la parola torna a essere strumento di comunità, visione e costruzione.

Ospiti internazionali e contributi video

All’iniziativa parteciperanno imprenditori del territorio, giovani e ospiti internazionali. Tra questi è prevista una delegazione di OSDIA, l’Order Sons and Daughters of Italy in America, organizzazione che riunisce negli Stati Uniti uomini e donne di origine italiana, e da Londra il trainer e imprenditore digitale Elvis Amols, che porta in Europa il format Bellessere Fairplay. Il sottotitolo People First non viene presentato come uno slogan, ma come una responsabilità. Per la Fondazione, il Bello senza il Buono rischia di diventare superficie, il Buono senza il Giusto rischia di restare intenzione, il Giusto senza le persone rischia di trasformarsi in burocrazia. A sottolineare il primato della persona sono arrivati anche contributi video da parte di imprenditori e professionisti. «Ringrazio chi come Roberto Pucciano, Ceo di Anchorage Group, ma pure Francesco Mitrano, presidente della Federazione Polo di Montecarlo, e Marco Sturlese, consulente finanziario per l’energia e le imprese, hanno fornito dei video contributi ai nostri partecipanti che, nella diversità delle professionalità in finanza, esaltano un punto in comune: il valore delle competenze, del fairplay, la capacità di innovare strumenti rispetto ai temi che valorizzano un mondo digitale e sostenibile che parla di futuro a misura d’uomo e di Valori economici reali», conclude Lucidi.